L'evento dell'estate

Rivoluzione alla Sagra delle Sagre: l’edizione 2026 si prepara a stupire

Conferme e innovazioni per l'evento che parte l'8 agosto, all'insegna della tradizione e del rinnovamento

Rivoluzione alla Sagra delle Sagre: l’edizione 2026 si prepara a stupire

La Sagra delle Sagre sta per subire un cambiamento significativo. Questo evento, simbolo dell’estate valsassinese e che quest’anno festeggia la sua 61esima edizione, si svolgerà dall’8 al 16 agosto 2026 con una nuova gestione e numerose novità, pur mantenendo un forte legame con la propria storia.

Il cambiamento è il risultato dell’aggiudicazione del bando indetto dalla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, che ha conferito l’organizzazione dell’edizione 2026 a PK Events, una società di Galbiate. Il nuovo progetto è stato presentato a Barzio il 31 luglio 2026 da Enrico “Chicco” Bellano e Marco Bolis, i quali hanno illustrato le novità riguardanti gli spazi espositivi, il coinvolgimento degli espositori e il programma degli eventi.

Un patrimonio da preservare

«La Sagra delle Sagre è molto più di una fiera: rappresenta un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità della Valsassina. Abbiamo partecipato al bando con grande responsabilità, pronti a raccogliere un’eredità importante e a investire nel suo futuro», ha dichiarato Bellano.

Il cambio di gestione è stato accolto favorevolmente anche dalle amministrazioni locali. Il sindaco di Barzio, Andrea Ferrari, ha enfatizzato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni: «C’è una nuova organizzazione, con regole e persone diverse, e un progetto innovativo. Speriamo che questo percorso possa continuare e attrarre anche i giovani».

Concorde il sindaco di Pasturo, Pierluigi Artana, che ha sottolineato la responsabilità dei nuovi organizzatori: «Raccogliere questa eredità non è semplice. È una responsabilità significativa, ma il progetto presentato dimostra la volontà di coinvolgere nuovamente il territorio e di riportare alla Sagra realtà che negli ultimi anni si erano allontanate».

Caratteristiche della nuova edizione

La nuova edizione manterrà il carattere multisettoriale che ha sempre contraddistinto la manifestazione, con circa cento espositori distribuiti su un’area di 10.000 metri quadrati. Confermata la presenza di realtà legate alla gastronomia, all’artigianato, all’abbigliamento, al benessere e ai servizi, con il ritorno di alcune aziende storiche che mancavano da diversi anni.

Novità nell’organizzazione

Una delle principali novità riguarda l’organizzazione degli spazi. L’area espositiva è stata ripensata secondo un nuovo percorso a forma di “S”, richiamando il nome della manifestazione, progettato per rendere più ordinata la visita e migliorare la distribuzione del pubblico tra gli stand.

«Vogliamo dare alla manifestazione un’impronta più esperienziale, non solo espositiva. L’obiettivo è creare un percorso in cui il pubblico possa vivere la Sagra in modo diverso e tornare a visitarla più volte», ha affermato Bolis.

Nascono nuove aree tematiche: la Piazza della Sagra sarà uno spazio dedicato alla convivialità, mentre l’Arena della Sagra ospiterà eventi serali con musica dal vivo dalle 21 alle 23. Il calendario musicale proporrà generi diversi, dalle cover degli anni Duemila al rock, passando per punk e musica degli anni Ottanta e Novanta. Inoltre, sono previste due serate speciali, gli After Sagra, il 12 e il 14 agosto dalle 23 all’1, con dj set e intrattenimento per il pubblico più giovane.

Il settore gastronomico sarà concentrato nel nuovo Borgo del Gusto, un’area dedicata alla ristorazione finalizzata alla valorizzazione dei prodotti locali. Tra le novità ci saranno una pizzeria e un’offerta curata da uno chef esperto. Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie, con due nuove Aree Kids: una con educatrici e laboratori creativi e un’altra con percorsi dedicati ai mini veicoli elettrici, in collaborazione con un’azienda specializzata.

Infine, la chiusura della manifestazione porterà una novità: al posto del tradizionale spettacolo pirotecnico, ci sarà un’esibizione con droni luminosi. Questa scelta, secondo gli organizzatori, mira a proporre un intrattenimento più ecologico. Confermata anche la tradizionale lotteria della Sagra, affidata al Soccorso Bellanese, per raccogliere fondi destinati al rinnovo dei mezzi utilizzati nei servizi di emergenza e assistenza. I biglietti saranno distribuiti durante la manifestazione grazie alla collaborazione con gruppi e associazioni locali.

«Lo facciamo volentieri perché è un modo importante per sostenerci e portare avanti i nostri progetti. L’ambulanza acquistata grazie ai fondi dell’edizione 2023 della Sagra è già quasi al termine del suo ciclo per le emergenze: un dato che racconta il lavoro svolto ogni giorno sul territorio», ha dichiarato il presidente Paolo Rusconi.

Il rapporto tra Comunità Montana e PK Events non si limiterà alla Sagra delle Sagre. L’accordo prevede infatti la continuazione delle attività organizzative nell’area delle Fornaci di Barzio durante tutto l’anno, con eventi già confermati come le tradizionali Zootecniche Valsassinesi e nuovi progetti in cantiere, tra cui un possibile Parco di Natale dedicato alle famiglie.

Martina Brambilla