A Bellano continuano i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), parte del Gruppo FS, per la costruzione di un nuovo sottopasso ferroviario carrabile e pedonale che andrà a sostituire il passaggio a livello situato al km 25+153 della linea Lecco-Tirano.
Il progetto include la realizzazione del sottopasso e la riqualificazione della viabilità esistente. Durante la sospensione della circolazione ferroviaria, prevista tra il 15 giugno e il 14 settembre 2025, RFI ha già portato a termine una fase cruciale: la costruzione dell’impalcato di copertura del sottopasso. Questo lavoro ha comportato attività sotto-binario e il ripristino degli impianti ferroviari, oltre alla bonifica e demolizione della stazione di servizio Agip, della sottostazione ferroviaria e di una linea elettrica dismessa.
Ritorno ai lavori
L’intervento prevede l’eliminazione definitiva del passaggio a livello, con un collegamento diretto tra la SS 754 (ex SP 62) e la SP 72. Questo porterà a una riduzione dei tempi di percorrenza, a un miglioramento significativo della sicurezza stradale e pedonale, nonché a un accesso più facilitato alla stazione ferroviaria per tutti i cittadini.
Negli ultimi mesi, si sono tenuti diversi incontri tra gli enti coinvolti nel finanziamento dell’opera. Come riportato da RFI durante l’ultimo incontro, sono in fase di sviluppo le attività di progettazione dettagliata per ottimizzare l’accesso e le sistemazioni relative all’area della ditta Borlenghi, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al comparto produttivo in base alle esigenze emerse durante i colloqui con l’azienda.
Nel mese di maggio sono stati effettuati rilievi dettagliati nelle aree interessate dagli approfondimenti progettuali, focalizzandosi sulla nuova configurazione dell’accesso alla ditta Borlenghi, inclusa la rampa di ingresso, il piazzale interno e le aree circostanti, valutando anche la possibile ricollocazione degli stalli di sosta e l’ottimizzazione della viabilità di accesso.
Una volta completata questa fase di approfondimento, i lavori potranno riprendere. La riapertura del cantiere è attesa dopo la pausa estiva, con il completamento dell’opera programmato entro il 2027.
L’intervento rappresenta un progetto complesso, sostenuto da un investimento totale di circa 14,3 milioni di euro. Il finanziamento è garantito da RFI, con un contributo di 2 milioni di euro del Comune di Bellano, proveniente da fondi di Regione Lombardia, e ulteriori 2 milioni di euro forniti da ANAS tramite una convenzione attuativa.
«Desidero ringraziare RFI per il continuo aggiornamento riguardo alla progettazione e realizzazione di questa fondamentale opera – afferma il sindaco Antonio Rusconi –. Sono soddisfatto dell’attenzione riservata alla ditta Borlenghi, un’attività storica e importante per la nostra comunità. Dopo la sospensione per approfondimenti progettuali, mi auguro che i lavori possano riprendere in modo spedito a settembre».
Anche Mauro Piazza, sottosegretario di Regione Lombardia, ha commentato l’avanzamento dell’opera: «In questi mesi, il sindaco Rusconi ha monitorato con attenzione le fasi progettuali attraverso incontri con RFI, ai quali ho partecipato personalmente. Le opere infrastrutturali di tale complessità richiedono un’attenzione particolare. È stato fondamentale garantire la piena operatività della ditta Borlenghi, un’esigenza che ha comportato ulteriori approfondimenti tecnici e qualche tempo in più, ma che era indispensabile per tutelare i posti di lavoro. Regione Lombardia continua a supportare il Comune e RFI per completare un’infrastruttura che cambierà la storia di Bellano, risolvendo un problema che persiste da decenni. Un plauso alla determinazione del sindaco Rusconi per aver trasformato un progetto in una realtà sempre più concreta».