Ieri sera la strada  Ballabio-Resinelli è stata chiusa al transito per tre  ore, con ordinanza del sindaco di Ballabio Alessandra Consonni, per  realizzare in tempo record una barriera della lunghezza di 40 metri composta da pesanti new jersey di cemento intrecciati tra loro, che offrono una elevata garanzia anti impatto tanto da essere impiegati in diverse circostanze anche di sicurezza pubblica.

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Masso sulla Ballabio-Resinelli

L’intervento, eseguito sul rettilineo dopo il 14° tornante, è stato disposto ieri sera dal Comune di Ballabio in stretto contatto con la Prefettura di Lecco, dopo che, in giornata, è giunta in Municipio la relazione definitiva del geologo sullo stato della zona da cui, lunedì mattina, si era staccato un pesante masso che è caduto sulla sede stradale a causa del maltempo.

L’intervento di messa in sicurezza

“Il geologo – spiega Alessandra Consonni – richiedeva misure protettive come quelle messe in atto per garantire una sufficiente sicurezza della strada. Il rapporto è stato trasmesso in Prefettura, essendo emersa la necessità di chiudere la strada in mancanza dell’intervento richiesto: questo significava isolare la località dei Resinelli, ipotesi che tutti volevamo scongiurare. L’assessore al Territorio Stefano Simonetti ha reperito una impresa, la Locatelli Sas di Introbio, in grado di intervenire subito in serata con tre mezzi, 40 metri lineari di new jersey, 7 uomini al lavoro, operando in contatto col geologo Massimo Riva”.

Strada percorribile

“A quel punto – prosegue il sindaco – è scattata la mia ordinanza che ha chiuso alla circolazione quel tratto per la durata dei lavori e, intorno alle 23, la percorribilità della strada è stata ripristinata. Ora in quel tratto si procede a senso unico alternato, con precedenza per i veicoli in salita. La soluzione è provvisoria, in attesa di compiere tutte le ulteriori verifiche geologiche della zona e il completamento delle ulteriori misure di sicurezza nell’area critica”.

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La macchina dell’emergenza ha funzionato a dovere. “Una operazione lampo – conclude il sindaco – che ha scongiurato pesanti disagi ai residenti e alle attività dei Resinelli e protetto un tratto di strada che, oltretutto, incombe su una casa e un’azienda agricola. Questo intervento di particolare rapidità è stato possibile anche grazie all’interessamento del prefetto Liliana Baccari, con cui sono stata in contatto fino a tarda sera, che, pure direttamente, ha seguito l’evolversi della situazione”.