Reddito di cittadinanza: mercoledì 6 marzo si prospettava come una giornata campale e invece…  Al momento non si può certo dire che Caf e uffici postali lecchesi siano presi d’assalto in questo primo giorno utile per presentare  domanda di accesso alla nuova misura di sostegno alla povertà attivata dal Governo gialloverde.

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Da oggi le domande per il Reddito

Niente code, al massimo un afflusso un po’ più consistente del solito. Questa l’impressione al termine del nostro tour nei tre principali centri di assistenza fiscale gestiti di Cgil, Cisl e Uil, ma anche nelle poste centrali di via Dante  a Lecco. Qui, almeno fino a metà mattinata, non pareva addirittura esserci sentore di utenti in fila per il Rdc. Nessuna fibrillazione agli sportelli. “Non sappiamo ancora niente, non abbiamo nemmeno i software…” spiegano gli impiegati allargando le braccia.

Alla Uil di corso Martiri: “Non ancora pronti i programmi”

Giuseppe Pellegrino

Ma anche al Caf della Uil, in Corso Martiri, pare esserci qualche difficoltà tecnico organizzativa. “Non essendo pronti i programmi, oggi prendiamo solo gli appuntamenti. Poi, entro la fine del mese corrente, se tutto procederà come deve, richiameremo le persone per la compilazione” spiegano. “Da circa venti giorni, si è manifestato molto interesse da parte dei cittadini, non solo stranieri, ma anche Italiani” rileva Giuseppe Pellegrino, segretario la Uil Scuola. “Il numero degli interessati è aumentato, soprattutto in queste ultime ore. La maggior parte sono donne e giovani. Il nostro problema, ora, è di organizzare gli uffici  per accogliere le richieste. Purtroppo, molti non hanno i requisiti o i documenti pronti, e molti, navigando nel buio, vengono per chiedere certezze o spiegazioni in merito”. Ad esempio è arrivato chi ha provato a far da solo, accedendo al portale online. “Ma per farlo da casa occorre essere competente, poiché i procedimenti di compilazione sono complicati”.

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Alla Cgil di via Besonza: “Noi già operativi”

 

Diversa, migliore, la situazione alla Cgil di via Besonda.  “Noi siamo operativi con i programmi. Perciò se le persone vengono da noi siamo in grado di procedere immediatamente. Fissiamo però anche  appuntamenti per chi non è in possesso della documentazione necessaria, ovvero dell’Isee, che è il primo  tassativo passaggio” Spiega Massimo Cannella, direttore del Caf.  Anche qui non ci sono code, anche se qualche persona in attesa nell’atrio davanti allo sportello non manca. Soprattutto donne, soprattutto straniere. “Ci aspettiamo che il botto arrivi entro il 20 marzo” dice Cannella. “Ci siamo organizzati di conseguenza, non solo qui ma a livello provinciale per far fronte alle richieste che saranno avanzate da quanti pensano di aver diritto a questa misura sociale”. I numeri in prospettiva dicono addirittura 6mila cittadini, ma è impossibile quantificare ora.

 

 

Caf Cisl: “Operativi dalla prossima settimana”

Il responsabile, Caf Cisl, Michele Ascoli, racconta che  “Di prima mattina c è stata una buona affluenza”. “Chi è arrivato da noi è stato informato sulle modalità circa la presentazione della domanda. Il nostro Caf Cisl ha predisposto le procedure del caso anche se per essere operativi ci vorrà qualche giorno. Pensiamo entro la prossima settimana. Chiediamo un po’ di pazienza da parte degli utenti”.

Michele Ascoli responsabile del caf Cisl Lecco

 

Mario Stojanovic