“Ma che film la vita!” così si intitola la nuova rassegna cinematografica promossa da Confcommercio e dalla Parrocchia di San Nicolò, con il fondamentale supporto dell’associazione Cenacolo Francescano. Un progetto culturale fortemente voluto da monsignor Davide Milani, nuovo prevosto di Lecco e presidente della Fondazione Ente Spettacolo di Roma, che ha come obiettivo ultimo, oltre al piacere del cinema e del ritrovarsi, il dialogo e la riflessione collettiva sui valori della nostra società.

Quattro film, quattro temi caldi

Quattro film, quattro temi caldi da discutere durante la rassegna cinematografica: il lavoro, l’immigrazione, il rapporto tra generazioni e la legalità. Si inizia martedì 5 marzo alle 20.30, al Cenacolo Francescano, con la proiezione del film “Il Fattore Umano” di Giacomo Gatti, che tratta di una gratificante esperienza lavorativa. Seguono, sempre di martedì sera, il 12 marzo “Pitza e datteri” di Fariborz Kamkari, racconto di una possibile commistione culturale; il 2 aprile “Un giorno all’improvviso” di Ciro d’Emilio, per parlare del difficile rapporto tra le generazioni e infine il 9 aprile “Camorra” di Francesco Patierno, operazione archivistica sulla realtà napoletana. Film di produzione italiana, selezionati da don Milani con l’intento di accelerare il dibattito sociale in una comunità, quella di Lecco, che il monsignore già sente viva, presente e coesa.

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Ogni serata un ospite speciale

Ci saranno Angelo Belgeri vicepresidente di Confcommercio, Matteo Ripamonti della Cisl Lecco, il presidente della Caritas Pozzetti, un imprenditore straniero associato, Ezio Aceti rinomato psicologo dell’età evolutiva, Riccardo Mariani assessore, nonché presidente dell’associazione Famiglia, infine il presidente dell’associazione Libera con il Questore di Lecco Filippo Guglielmino per l’ultima serata sulla legalità.

Il servizio completo in edicola da lunedì 18 febbraio sul Giornale di Lecco