Grande esibizione questa mattina dei maglioni rossi lecchesi. I Ragni di Lecco infatti hanno sacalato il Pirellone aderendo ad una iniziativa promossa dalla Caritas Ambrosiana che ha organizzato un flash mob per sensibilizzare sui tema dei migranti e della diversità.

Ragni di Lecco

I membri del noto gruppo alpinistico lecchese hanno infatti sacalato la sede di Palazzo Lombardia (come già avevano fatto in occasione della festa dei nonni) regalando così un momento di spettacolo e adrenalina all’interno dell’evento organizzato per far riflettere in un periodo in cui il clima verso il diverso sembra non essere proprio dei migliori.  In particolare l’obiettivo della manifestazione è stato quello di promuovere la “cultura dell’incontro” nelle comunità da cui i migranti partono o ritornano, in quelle in cui transitano e in quelle in cui scelgono di stabilire le loro case.

#scendidallapianta

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il concorso “Scendi dalla pianta”, che vuole invitare la gente a condividere “i buoni incontri che quotidianamente capita a tutti di fare con una persona diversa per colore della pelle, cultura, religione, storia. Un incontro che può essere avvenuto nel quartiere. In parrocchia. A scuola. In un campo da calcio. Al lavoro. Ovunque”.

I commenti

“Tutti insieme dobbiamo ricostruire un nuovo senso comune. Non partendo dalla paura, che è sempre una cattiva consigliera, ma dal coraggio del nostro patrimonio di valori che è la nostra più autentica identità” ha spiegato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana. “E’ bello e importante che la casa dei lombardi, il Consiglio regionale – ha detto il Vicepresidente del Consiglio Carlo Borghetti – abbia ospitato questa manifestazione. Oggi l’invito è quello di essere più attenti a quelle che sono le realtà delle persone che vivono attorno a noi. Quelle che conosciamo da sempre come quelle che sono arrivate da poco nelle nostre comunità. Vivere insieme è possibile. Dobbiamo solo scendere dalla pianta e renderci conto di chi ci vive accanto”.

 

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