“Raggiunta l’immunità di gregge per quasi tutte le vaccinazioni obbligatorie”. Lo afferma l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. (Clicca qui per leggere altri articolo sul tema)

In Lombardia raggiunta l’immunità di gregge per quasi tutte le vaccinazioni obbligatorie

“Secondo i dati forniti al 30 giugno 2018 dalle nostre 8 Ats e trasmessi al Ministero della Salute riferiti alle coorti 2014 (aggiornamento a 36 mesi) e 2015
(aggiornamento a 24 mesi) e’ stato raggiunto il 95% per cento di copertura vaccinale per quasi tutte le 12 vaccinazioni introdotte dalla legge dell’obbligo”. A dirlo è l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che ha proseguito “restano ancora un po’ sotto la soglia quelle delle coorti dal 2010 al 2001, per le quali non era prevista l’esclusione da scuola, ma anche queste dal dicembre 2017 a giugno 2018 sono comunque cresciute di almeno un punto percentuale”.

Ottimi riscontri per la vaccinazione contro il morbillo

L’intervento dell’assessore ieri in Aula consiliare, in occasione della discussione sulla proroga del Piano regionale di prevenzione.
Gallera si è detto soddisfatto dell’ottimo riscontro, soprattutto per la vaccinazione contro il morbillo che era quella che destava maggiori preoccupazioni. “Sia per la coorte 2014, che per quella 2015 e’ stata raggiunta la copertura del 95%”.

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Centri vaccinali messi alla prova

“Voglio ringraziare tutto il personale dei nostri Centri vaccinali che ha gestito con estrema professionalita’ un importante carico di lavoro straordinario – ha concluso l’assessore regionale. Regione Lombardia proseguira’ nell’azione di sensibilizzazione e informazione delle famiglie e nel coinvolgimento dei pediatri affinche’ i risultati raggiunti si stabilizzino e la salute pubblica sia garantita”.

Una questione molto sentita anche in Brianza

La questione dei vaccini è stata al centro delle cronache locali negli ultimi nmesi soprattutto per via delle possibili sanzioni per le famiglie dei bambini non in regola con il piano vaccinale e per la ventilata ipotesi dell’esclusione dagli istituti scolastici.