Ansia, rabbia e allarme a Dervio per i gatti avvelenati.

Gatti avvelenati: la conferma dell’Ats

Un cittadino ha segnalato una strana moria di felini in paese. Su Facebook i post sono tanti. Chi tiene d’occhio la situazione parla di qualcosa di serio, sebbene ancora poco comprensibile. «Abbiamo analizzato una decina di casi di gatti da Dervio, negli ultimi 2-3 mesi». Lo conferma   Fabrizio Galbiati, direttore del dipartimento veterinario dell’Ats.

Le analisi

«Dai dati e dalle segnalazioni possiamo dire che sicuramente è stato somministrato qualcosa di molto tossico. Purtroppo però abbiamo cercato di confrontare questi presunti avvelenamenti con 11 sostanze tossiche diverse, ma nessuno di questi confronti ha dato esito positivo. Tutti gli esiti di laboratorio sono negativi, in futuro se ci porteranno altri gatti vedremo di fare altri esami di laboratorio, nel tentativo di capire quale sostanza viene usata. Magari è qualcosa che si trova fuori commercio». Galbiati aggiunge: «Partirà ora una denuncia contro ignoti, di più non possiamo fare».

Il veterinario di Dervio

Sulla vicenda è stato interpellato anche Domenico Pandiani, veterinario a Dervio: «Non so dire con certezza se i gatti vengano avvelenati o no. Io ho visto pochi casi: uno era un sospetto avvelenamento che però poi ho trasmesso all’Ats, e a quanto mi risulta sono tutt’ora in corso le autopsie. Un secondo pareva un avvelenamento, ma in realtà si è rivelata essere una malattia infettiva. Tempo fa, invece, si era parlato di un avvelenamento di un altro gatto, zona Valvarrone: in quel caso si era trattato di metaldeide, un composto chimico che viene usato nei campi per tenere lontane le lumache. Più probabile quindi che si fosse trattato di un avvelenamento involontario, e non doloso»