Il ricordo di Felice Gimondi, stroncato ieri da un malore mentre si trovava in Sicilia, è fortissimo anche in una terra di appassionati di ciclismo come l’Isola Bergamasca. Era l’8 giugno 2013, infatti, quando la vecchia gloria del pedale inaugurava, in mezzo a un vero e proprio bagno di folla, la nuova pista ciclabile di Calusco d’Adda.

Felice Gimondi, il ricordo di Calusco

L’arrivo di Gimondi a Calusco era stato baciato dal sole. La cerimonia si era svolta alla presenza del sindaco Roberto Colleoni e di Giovanni Bottinelli, direttore dell’Italcementi che aveva realizzato l’opera.  Lo stesso Gimondi aveva potuto testare la pista percorrendola in bicicletta prima della cerimonia di inaugurazione. «Ho visto che ogni dettaglio è stato curato con attenzione – aveva commentato il ciclista – sia per quanto riguarda il cemento, sia per le piante e le transenne di legno che lo circondano. Spero che continuiate su questa strada». In tanti quel giorno avevano strappato alla vecchia gloria del ciclismo mondiale un autografo e una foto. Lui si era concesso, come sempre, con grande disponibilità all’abbraccio dei tantissimi appassionati, che ora lo ricordano con un velo di commozione.