Proseguono i lavori per la realizzazione della passerella ciclopedonale Pradello Abbadia. Nella mattinata di ieri, mercoledì 11 marzo 2026, si è tenuto un sopralluogo congiunto al cantiere della nuova pista a sbalzo sul lago, che collegherà la località Pradello ad Abbadia, lungo la strada statale 36. All’incontro hanno partecipato l’Amministrazione comunale di Abbadia, la Provincia di Lecco, Anas e la ditta Quadrio, responsabile della realizzazione dell’opera.
L’obiettivo del sopralluogo è stato di valutare l’andamento dei lavori e verificare lo stato di avanzamento del cantiere, uno dei progetti infrastrutturali più attesi per la mobilità sostenibile della zona.
Situazione attuale del cantiere
“Abbiamo esaminato il cantiere e discusso lo stato di avanzamento dei lavori, che ora sta entrando nella fase operativa”, ha commentato il sindaco di Abbadia, Roberto Azzoni.
Presenti al sopralluogo, oltre al sindaco, anche il vicesindaco Roberto Gandin e il consigliere comunale e vicepresidente della Provincia di Lecco, Mattia Micheli. Per Anas, erano presenti diversi tecnici, tra cui l’ingegner Colleoni.
I lavori sono ufficialmente iniziati il 15 dicembre scorso, con la posa della prima pietra della passerella ciclopedonale che unirà Abbadia Lariana e Lecco, un progetto atteso da quasi due decenni. Il piano prevede la creazione di un percorso di oltre 3,2 chilometri, con tre nuovi accessi al lago e la costruzione di due importanti viadotti in acciaio.
L’appalto è stato assegnato a un raggruppamento di imprese, comprendente Quadrio Gaetano Costruzioni Spa di Sondrio, Adriacos Spa Società Benefit e Dolomiti Rocce Srl, che ha presentato un’offerta di circa 23,4 milioni di euro, inferiore di quasi cinque milioni rispetto alla base d’asta di circa 28 milioni.
Il progetto è coordinato da Anas e rientra nel più ampio programma delle infrastrutture per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 settembre 2023, con una dotazione complessiva di circa 31,95 milioni di euro.
Dal punto di vista tecnico, la nuova passerella avrà una lunghezza di oltre 3,2 chilometri, di cui più di 2,2 chilometri su impalcato sospeso. La struttura sarà sostenuta da due viadotti in acciaio: il viadotto Torraccia, lungo oltre 1,7 chilometri, e il viadotto Valcostone, che supererà i 500 metri di lunghezza, con fondazioni completamente immerse e ancorate alla roccia.
Nei tratti costruiti in rilevato o su muri di sostegno, la pista manterrà pendenze inferiori al 5%, con una larghezza dell’impalcato di 4 metri e parapetti di sicurezza su entrambi i lati, in conformità con le normative tecniche per le infrastrutture destinate alla mobilità ciclabile.

