Piste ciclabili, raccordo con la Statale, passaggi pedonali in sicurezza, soluzioni smart e materiali di ultima generazione.

Progetto di Viale Verdi, le osservazioni della minoranza consiliare leghista

Ecco le osservazioni al progetto di Viale Verdi presentate da Massimo Panzeri e Andrea Robbiani del gruppo di minoranza Merate Prospettiva Comune “in linea con gli obiettivi che erano stati esplicitati nel Concorso di Idee denominato ViviamoilViale”. “La prima osservazione è relativa alla necessità di ripristinare la pista ciclabile che il progetto intende cancellare, disattendendo uno degli obiettivi primari del concorso di idee. In secondo luogo, riteniamo necessario integrare la riqualificazione del tratto iniziale della via Verdi all’altezza del raccordo con la SP 342DIR, modificando la geometria della rotatoria finalizzata a rendere più fluido il traffico nella direttrice nord-sud così da sgravare la via Verdi dal traffico in ingresso, generato da chi cerca alternative alla 342DIR.

Passaggi pedonali in sicurezza

Per quanto riguarda i passaggi pedonali riteniamo debbano essere tutti messi in protezione facendo attenzione anche che la loro presenza non pregiudichi l’accesso alle attività commerciali che si affacciano sulla via. Per quanto riguarda la “chicane”, sarebbe opportuno valutare la possibilità di rialzare la carreggiata così da creare una zona 30 così da privilegiare la mobilità lenta e quella pedonale. Relativamente alla realizzazione del nuovo parcheggio a ridosso del CDD, con relativo abbattimento di diversi essenze arboree, sarebbe opportuno valutare una alternativa che non si affacci direttamente sul viale, così come anche suggerisce il Piano Urbano del Traffico.

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Materiali di nuova generazione e soluzioni “smart”

Più in generale, si osserva che il progetto è focalizzato su interventi di tipo viabilistico, mentre il nostro auspicio è quello di porre particolare attenzione anche all’aspetto della vivibilità del comparto. In particolare, ci sono alcuni spunti come quelli proposti dai progetti che hanno vinto il concorso di idee che la Provincia di Lecco ha ignorato e che secondo noi andrebbero valutati con attenzione. In questo senso, sarebbe utile: – Utilizzare materiali ecologici, anche introducendo asfalti di nuova generazione, che aiutano ad abbattere il rumore del rotolamento degli pneumatici, le polveri sottili e offrono una maggior drenaggio delle acque piovane – Introdurre soluzioni “smart” sui pali illuminazione e prevedere almeno una stazione per la ricarica delle auto elettriche.

Nuove piantumazioni

Sarebbe inoltre utile – Prevedere nuove piantumazioni, in particolare nel parcheggio antistante l’asilo; – Completare il collegamento con l’ingresso del parco di villa Confalonieri;  – Valutare la realizzazione di un’area di aggregazione nella zona del parcheggio adiacente la via Santa Maria di Loreto. Si raccomanda inoltre l’utilizzo di materiali meno “basic”, ponendo l’attenzione all’uso di soluzione più adatte ad un contesto urbano. Infine, si invita, al termine della fase del recepimento delle osservazioni, di procedere con la validazione esterna del progetto, soprattutto per valutare l’impatto viabilistico complessivo”.