“Non si può uscire di casa per andare a lavorare e non farci più ritorno”. E’ stata lapidaria Rita Pavan. segretaria della Cisl Monza Brianza Lecco salita sul palco allestito oggi, in occasione della Festa del Primo Maggio,  in piazza Cermenati  a Lecco in rappresentanza delle Segreterie Territoriali CGIL, CISL e UIL.

Troppi morti sul lavoro

“La piaga delle morti sul lavoro, in Italia in  generale e anche nel nostro territorio, non può e non deve più passare sotto silenzio”. Pavan ha ricordato l’inquietante serie di tragedie avvenute tra il Lecchese e la Brianza nell’ultimo periodo: cinque morti sul posto di lavori nel giro di un paio di settimane.

 

Cinque croci, cinque vite spezzate, cinque famiglie distrutte. Quattro le vittime a marzo: nella nostra provincia  a perdere la vita è stato Gianluigi Bonfanti, 64 anni, morto schiacciato da un macchinario nella sua azienda di Olgiate.  Settimana l’altra a Sulbiate è morto un giovane di soli  25 anni, Gabriele di Guida. 

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Lavoro e dignità

Un tema, quello della sicurezza sul lavoro che è stato al centro di tutti gli interventi di quanti sono saliti sul palco, come i lavoratori delegati di Husqvarna e  Farmapol. Entrambi hanno sottolineato la centralità del tema occupazionale, della precarietà, della lotta per la dignità. Non solo ma prendere parola è stato anche l’assessore alle politiche sociali, casa e lavoro del Comune di Lecco Riccardo Mariani.

L’intervento dell’assessore lecchese Riccardo Mariani

 

 

Primo Maggio a Lecco

Ma la giornata oltre a numerosi spinti di riflessione ha offerto anche una occasione di condivisione, multiculturalità e divertimento grazie al concerto, con l’esibizione di   Kalimol Suso, Festy Brand, Lilyung, Afrobissa, Ibo Zon, Kelvin, DJ Mark, Babacar, Ellen e Pier Frau con la sua band.