Tornano a fermarsi le campane della chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo a Primaluna, un luogo già protagonista di un intervento urgente nei mesi scorsi a seguito di un preoccupante episodio.
Incidenti e interventi
Il 1° novembre, un componente dell’impianto si era staccato, precipitando sulla piazza sottostante e colpendo l’auto del parroco. Questo evento aveva richiesto un sopralluogo tecnico, che ha messo in luce la necessità di un intervento strutturale più complesso sulla torre campanaria, con un costo complessivo superiore ai 125 mila euro. Da qui è scaturita anche una raccolta fondi per sostenere le spese necessarie.
Nuove complicazioni
Dopo una prima fase di lavori, sembrava possibile ripristinare almeno il suono delle ore tramite una soluzione temporanea. Tuttavia, la situazione si è nuovamente complicata.
Il parroco don William ha comunicato, attraverso i canali della Comunità Pastorale, che un nuovo distacco ha reso necessario fermare nuovamente l’impianto. Fortunatamente, questa volta il pezzo si è staccato all’interno della cella campanaria, evitando danni esterni.
Priorità alla sicurezza
Questa circostanza non modifica però la decisione presa per motivi di sicurezza. “È meglio lasciare ferme le campane, anche per il solo suono delle ore – ha spiegato il sacerdote – Mi spiace molto, ma la sicurezza di ogni persona è la cosa più importante”.
In attesa dell’inizio dei lavori di sistemazione definitiva, il silenzio delle campane rimane una misura necessaria per evitare rischi, mentre la comunità continua a impegnarsi per riportare alla piena funzionalità questo simbolo del paese.