Il Comune di Primaluna ha avviato una procedura pubblica per concedere due aree comunali dedicate a verde attrezzato, con la possibilità di installare un chiosco a uso commerciale. Le aree interessate si trovano in località Ponte sul Pioverna, lungo via Caraletta, e in località Ponte di Barcone, in via Venticinque Aprile.
Dettagli sul bando
Questi spazi rappresentano un’opportunità strategica, inseriti in un contesto paesaggistico di pregio e affacciati sulla pista ciclopedonale della Valsassina, frequentata quotidianamente da ciclisti, famiglie e turisti. Si tratta di un’occasione non solo per i gestori delle attività, ma anche per migliorare i servizi lungo uno degli assi più frequentati del territorio.
Le precedenti concessioni erano giunte a termine e, dopo una revisione del regolamento avvenuta lo scorso novembre, l’amministrazione ha deciso di avviare una nuova gara pubblica, basata su criteri aggiornati e più definiti. «Abbiamo modificato il regolamento per rendere la procedura più chiara e trasparente, puntando sulla qualità delle proposte e sulla capacità di generare valore per il territorio», ha dichiarato il sindaco Mauro Artusi.
I partecipanti avranno due opzioni: mantenere e riqualificare il chiosco esistente, con una concessione di sei anni rinnovabile, oppure realizzare una nuova struttura, con concessione di dieci anni, anch’essa rinnovabile. In entrambi i casi, il Comune non cede la proprietà dei manufatti, ma solo l’uso dell’area pubblica. I chioschi attualmente presenti rimarranno di proprietà dei gestori uscenti, i quali dovranno occuparsi della loro rimozione, salvo eventuali accordi con i nuovi aggiudicatari.
Il canone base è fissato in 3.600 euro annui per ciascuna area, ma l’offerta economica incide solo per il 30% del punteggio totale. La restante parte sarà valutata sulla base della qualità del progetto presentato. La commissione considererà l’esperienza del gestore, la qualità architettonica e l’inserimento nel contesto, ma soprattutto la proposta gestionale: tipologia di attività, orari di apertura, servizi aggiuntivi e capacità di generare ricadute positive sul territorio, sia dal punto di vista turistico che sociale. «Non cerchiamo semplicemente un gestore, ma qualcuno disposto a investire seriamente in questi spazi e a portare un valore aggiunto alla comunità», ha aggiunto Artusi.
L’obiettivo è quello di individuare realtà motivate, in grado di valorizzare al meglio questi luoghi e offrire un servizio utile e qualificato a residenti e visitatori. «Chi saprà cogliere questa opportunità potrà contribuire in modo concreto alla crescita della Valsassina, rendendo questi spazi ancor più vivaci e frequentati», ha concluso il sindaco.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12 del 20 aprile. Questa è un’occasione concreta per investire in due aree di grande potenziale e contribuire allo sviluppo e alla vivibilità della valle.