Pericolo valanghe

Prealpi lecchesi in allerta per il rischio valanghe: l’appello del Cnsas

Si raccomanda prudenza nella scelta degli itinerari, prestando attenzione all'attraversamento di canali e pendii.

Prealpi lecchesi in allerta per il rischio valanghe: l’appello del Cnsas

“Attenzione massima: il rischio di valanghe, a causa delle recenti nevicate, è classificato come grado 4 (forte) o 3 (marcato) su gran parte del territorio montano lombardo”: è l’allerta lanciata dal Cnsas Lombardo. In particolare, sulle Prealpi lecchesi, il pericolo è segnato come grado 4, rendendo necessario un comportamento prudente, considerati i numerosi incidenti – alcuni mortali – che hanno colpito escursionisti nelle ultime settimane in diverse regioni del Nord Italia.

Raccomandazioni per la sicurezza

“A causa dei recenti incidenti legati a valanghe, anche quando il grado di pericolo era inferiore a quello attuale, si raccomanda di prestare la massima attenzione, specialmente nella scelta di itinerari sicuri. È fondamentale valutare con attenzione l’attraversamento di canali o pendii a bassa quota che potrebbero essere soggetti a valanghe originate in alta quota”, avvertono gli esperti del Soccorso alpino lombardo.

Specificamente, il pericolo di valanghe è classificato come 4 (forte) sulle Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi; 3 (marcato) sulle Prealpi comasche, bergamasche e bresciane; 2 (moderato) in Appennino pavese e Prealpi varesine.

Per ulteriori informazioni consultare:

https://www.arpalombardia.it/temi-ambientali/neve-e-ghiacciai/bollettino-neve-e-valanghe/