Il ponte di Paderno inserito nel maxi emendamento, con la cifra di 1,5 milioni di euro destinati a Regione Lombardia da investire sui lavori e sul trasporto pubblico, ha reso felice il territorio del Meratese e dell’Isola Bergamasca. Non si è fatta attendere la reazioni dei parlamentari lecchesi.

Ponte di Paderno, esultano i lecchesi

“Si tratta di un segnale forte, di una risposta concreta ai bisogni dei cittadini. Perché la chiusura del Ponte San Michele ha prodotto effetti devastanti per tutto il territorio ai quali bisognava porre rimedio il prima possibile” hanno affermato i parlamentari della Lega lecchese Antonella Faggi, Paolo Arrigoni, Giulio Centemero e Roberto Ferrari a seguito della presentazione da parte del Governo di un comma al maxi emendamento alla Legge di Bilancio che prevede uno stanziamento per il 2019 di 1,5 milioni di euro a favore della Regione Lombardia per compensare i disagi e i problemi causati dalla chiusura del Ponte San Michele di Calusco. In particolare lo stanziamento potrà essere usato per sostenere le attività economiche in difficoltà e potenziare le alternative adottate in questo periodo al trasporto pubblico. Oltre a tale misura è previsto un piano ben più ampio del Governo che ha stanziato, sempre nel  maxi emendamento, 250 milioni di euro ripartiti nel quinquennio 2019-2023 per la messa in sicurezza e la realizzazione di nuovi ponti nel bacino del Po.  “Dalla chiusura del ponte la Regione e i Comuni avevano lanciato un grido d’allarme, rimarcando le esigenze pressanti di pendolari e commercianti – hanno proseguito i parlamentari – Con questa disposizione il Governo dimostra ancora una volta la sua vicinanza al territorio e l’attenzione alle problematiche della nostra gente”. Queste misure si aggiungono a quella del decreto Genova con  è stato nominato un commissario speciale per velocizzare i lavori.