La chiusura del Pone di Paderno ha sta creando non pochi disagi ai cittadini del territorio  che sono scesi in campo nel fine settimana. La raccolta firme lanciata dal sindaco cisanese Andrea Previtali  per preservare il ponte di Brivio e per chiedere che si porti avanti il progetto del ponte sull’Adda ha trovato sostegno di tanti. Sabato e domenica l’Amministrazione di Cisano ha organizzato un gazebo in località La Sosta. Non solo  anche un comitato di cittadini di Brivio ha organizzato la raccolta firme sul lungo fiume.

Raccolta firme: le  richieste dei cittadini

Sabato sono stati molti i cittadini di altri paesi che hanno raggiunto Cisano, in prossimità del ponte di Brivio, per la raccolta firme. Alcune amministrazioni hanno accolto l’invito alla petizione, altre sono rimaste totalmente indifferenti. A muoversi a Brivio un gruppo di cittadini. Il sindaco domenica ha voluto ringraziare gli oltre 500 firmatari della sola giornata di sabato 29 settembre.

Anche i meratesi vogliono firmare

Stamattina alcuni cittadini di Merate hanno quindi scritto a Previtali per chiedere la possibilità di poter firmare presso il proprio Comune. A tal richiesta il borgomastro ha risposto inviando al collega meratese, Andrea Massironi, i moduli per poter istituire anche presso il loro Ufficio Anagrafe la sottoscrizione della petizione.

Leggi anche:  Buco nero nello spazio: il Planetario di Lecco dedica una serata alla "foto del secolo"

Preservare il ponte di Brivio dopo la chiusura del Ponte di Paderno

Come detto infatti abato 22 settembre infatti il sindaco di Cisano ha lanciato la petizione. L’obiettivo è costruire un nuovo ponte che tenga conto dell’attuale e della futura viabilità e dunque salvaguardare il centenario Ponte di Brivio. A seguito della chiusura del ponte San Michele di Paderno d’Adda infatti il traffico ha subito uno stravolgimento. Alcuni cittadini delle due sponde si sono ritrovati ad impiegare anche 45 minuti in più quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro o la scuola dei figli. “Per questa petizione non ci sono dunque colori politici o confini comunali. Tutti insieme possiamo e dobbiamo far sentire la nostra voce” ha dichiarato Previtali esortando una condivisione.