Nominato un commissario straordinario per gestire l’emergenza del ponte di Paderno chiuso dal 14 settembre. Ad annunciarlo è stato direttamente il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Un commissario per il ponte di Paderno

La vicenda del ponte San Michele, come auspicato dai parlamentari di M5S e Lega in un documento congiunto, verrà inserita nel decreto Genova che ha assegnato alla ricostruzione del ponte Morandi un commissario straordinario con pieni poteri. Nello specifico è stato nominato il sindaco del capoluogo ligure Bucci. La conferma anche anche a Paderno e Calusco arriverà un commissario è giunta ufficialmente dalle parole del ministro Toninelli, anche se ancora non si sa chi sarà. E’ probabile che si tratti di Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, ovvero l’ente che avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione del ponte. E che ieri, proprio davanti a Toninelli, ha rivelato che il ponte San Michele ha rischiato di crollare in quel fatidico 14 settembre durante il quale è stata disposta la chiusura urgente.

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Mentre qualcuno mi attacca per un semplice lapsus, ecco tutti i soldi che servono agli sfollati di Genova per avere una nuova casa, ecco i fondi per mettere in sicurezza le autostrade tra Lazio e Abruzzo, ecco il commissario per i lavori al bellissimo ponte di San Michele sull'Adda. Ascoltate cosa ho da raccontarvi!

Pubblicato da Danilo Toninelli su Mercoledì 10 ottobre 2018

Soddisfazione dall’assessore Terzi

“Sono lieta del fatto che il ministro Toninelli abbia raccolto l’istanza che io e i parlamentari di Lega e M5S gli abbiamo sottoposto durante l’incontro di martedì al ministero. Ho richiamato pubblicamente più volte la necessità di un commissario per i lavori al Ponte San Michele, in modo da contenere i tempi relativi agli iter autorizzativi e burocratici e partire quanto prima con gli interventi di manutenzione straordinaria. I territori interessati stanno soffrendo ed è fondamentale dare risposte celeri ed efficaci, rimediando alle inefficienze e alle lungaggini che ci hanno portato in questa situazione non accettabile. Ora aspettiamo di sapere ufficialmente chi sarà il commissario e quali saranno nel dettaglio i suoi poteri e le sue prerogative” così si è espressa l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi.