Il ponte di Paderno è chiuso dal 14 settembre. Il che è cosa nota ormai a tutti, dal momento che i disagi provocati da quel provvedimento d’urgenza hanno cambiato tanto o poco la vita di migliaia di brianzoli. Repentino degrado registrato da sensori, aveva rivelato Rfi nelle prime ore. Ma a distanza di oltre un mese la versione dei fatti assume contorni ben diversi.

Ponte di Paderno, la versione ufficiale di Rfi

Come spiegato nel dettaglio dal Giornale di Merate in edicola da oggi, martedì 23 ottobre e per tutta la settimana, il direttore generale di Rfi Lombardia Luca Cavacchioli durante un’audizione in Regione ha offerto una versione dei fatti ben diversa. Sul ponte non ci sarebbe nessun sensore addirittura dal 2014. La chiusura è stata stabilita sulla base di una relazione tecnica.