La gara per il nuovo ponte di Isella non si chiuderà prima della fine dell’anno. La conferma è arrivata stamattina dall’ingegner Dino Vurro, responsabile coordinamento territoriale nord-ovest di Anas. Occasione la conferenza stampa indetta a Villa Locatelli per illustrare i termini del cantiere del primo lotto della ciclopedonale da Lecco ad Abbadia Lariana.

Ponte di Isella “procedura complessa”

“La gara di appalto per il nuovo cavalcavia  sulla Ss36 a Civate è più burocraticamente complesso rispetto a quella per l’analoga opera in corso di realizzazione ad Annone” ha spiegato l’ingegner Vurro. Una maggior complessità che deriva dalla maggior lunghezza dell’infrastruttura che ricollegherà la località di Isella al suo comune di appartenenza.

Le offerte pervenute al vaglio

“Con Annone siamo abbiamo stabilito una sorta di record – ha affermato con orgoglio Vurro – In dodici mesi siamo riusciti ad espletare la gara di  affidamento dei lavori e ad arrivare alla firma del contratto con la ditta”. Questo perché la base d’appalto era inferiore ai due milioni di euro, il che consente la procedura più  snella del cosiddetto “massimo ribasso”. Diversamente è andata per Isella. “I due ponti sono architettonicamente uguali, stessi materiali, stesse soluzioni avveniristiche. Ma il secondo ha una campata più lunga il che fa lievitare il costo sopra i due milioni di euro.  Di conseguenza la gara deve seguire una diversa normativa, che impone il controllo delle anomalie, con una Commissione che analizza in maniera più approfondita le offerte pervenute”

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Ergo: i termini per la presentazione delle offerte è scaduto lo scorso 29 agosto, ma ci vorranno almeno quattro mesi per aggiudicare la commessa. Il vincitore non si saprà prima della fine dell’anno.

Ponte di Annone: “Finiremo anche prima del previsto”

Per quanto riguarda invece i lavori ad Annone, “pensiamo che potranno concludersi anche prima del previsto” ha detto l’ingegner Vurro.  “Contrariamente a quel che sembra,il cantiere non ha patito rallentamenti. Anche quando sembrava tutto fermo, in realtà si stava effettuando la bonifica di eventuali ordigni bellici. In seguito l’impresa ha lavorato su entram bi lati del ponte, alle paratie di fondazione. La struttura metallica del ponte è giù stata ordinata. Si procederà a breve all’assemblaggio”.