Ponte di Isella: il bando è scaduto da settimane, ma tutto tace. Un silenzio ancora più assordante oggi, 14 settembre, ad un mese di distanza dal crollo del Ponte Morandi di Genova, costato la vita a 43 persone. Un disastro colossale. Mentre la città di Genova oggi si fermerà per tributare un omaggio alle vittime (leggi qui tutti i particolari), il nostro territorio Lecchese si interroga sulle sorti del ponte civatese  che sovrasta la Statale 36. Un cavalcavia chiuso ormai da quasi due anni (era il novembre del 2016).

Isella, la storia infinita

Una storia che sembra ormai infinita ( (clicca qui per gli articoli sulla vicenda) quella del ponte civatese che era stato inibito al traffico dopo il crollo del cavalcavia di Annone, situato a pochi chilometri di distanza. In quell’incidente proprio la Comunità civatese perse un membro, Caludio Bertini, il pensionato morto sotto le macerie del ponte annonese. Per mesi si era atteso di capire come risolvere la situazione. Conferenze di servizi, incontri, il pressing dei parlamentari lecchesi. Ma nulla. A ottobre di quest’anno la rabbia e la preoccupazione si erano riaccese dopo la caduta di alcuni calcinacci.

A luglio pubblicato il bando

Finalmente a luglio la svolta, con la pubblicazione ufficiale del bando per la ricostruzione. Poi, come detto, lo scorso mese il crollo del ponte Morandi aveva riacceso i fari anche su Civate. Il Cavalcavia di Isella era stato subito inserito nella mappa delle strutture Lombarde che facevano paura.

Il cavalcavia di Isella (già chiuso) nella mappa italiana dei ponti a rischio. LE FOTO DEI PONTI CHE FANNO PAURA IN LOMBARDIA

Valutazione confermata anche a seguito dell’analisi sullo stato  sulle opere infrastrutturali del territorio lombardo. La provincia di Lecco infatti ha presentato l’elenco degli interventi su strutture connesse alla rete viabile provinciale lecchese, da considerarsi in ordine di priorità 1 (urgente). E ovviamente Civate non manca.

Ecco l’elenco di tutti i ponti lecchesi a rischio FOTO

Ancora attesa

Ma torniamo al bando oltre due milioni di euro “2.403.839,98 per la precisione). La scadenza era stata fissata al 29 agosto scorso. Ma oggi, a distanza di settimane ancora non si sa nulla. Sul sito ufficiale di Anas la procedura risulta  ancora aperta (clicca qui per leggere il bando integrale) e neppure il sindaco di Civate Baldassare Mauri, che ha provato con ogni canale a sua disposizione, è  riuscito ad avere informazioni. Nemmeno il numero di aziende  partecipanti. E intanto i cibatesi, e tutti gli utenti della Super 36 che ogni giorno passano sotto il ponte, aspettano.

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