Svolta nell’ormai annosa della vicenda del Ponte di Isella a Civate: sono due le aziende che hanno partecipato al bando indetto da Anas per i lavori di ricostruzione del cavalcavia che sovrasta la Statale 36, chiuso ormai da quasi due anni ovvero novembre 2016.

Il bando per il ponte di Isella

Le operazioni relative al bando, chiuso ufficialmente lo scorso 29 luglio, sono state più complesse del previsto. Aspetto quest’ultimo recentemente confermato da  Dino Vurro, responsabile coordinamento territoriale nord-ovest di Anas.

“Con Annone siamo abbiamo stabilito una sorta di record  In dodici mesi siamo riusciti ad espletare la gara di  affidamento dei lavori e ad arrivare alla firma del contratto con la ditta”. Questo perché la base d’appalto era inferiore ai due milioni di euro, il che consente la procedura più  snella del cosiddetto “massimo ribasso”. Diversamente è andata per Isella. “I due ponti sono architettonicamente uguali, stessi materiali, stesse soluzioni avveniristiche. Ma il secondo ha una campata più lunga il che fa lievitare il costo sopra i due milioni di euro.  Di conseguenza la gara deve seguire una diversa normativa, che impone il controllo delle anomalie, con una Commissione che analizza in maniera più approfondita le offerte pervenute”.

Aziende ammesse

Ora finalmente sono stati resi nomi  delle due ditte che hanno partecipato e sono state ammesse al bando. Si tratta di Preve costruzioni Spa di Cuneo e di un raggruppamento temporaneo di imprese formato da  ALFA SO.GE.MI srl di Esine (Brescia) – Duci Srl e Sangalli Spa della provincia di Bergamo. Una apposita commissione giudicherà sia la proposta tecnica che l’offerta economica. A quel punto si potrà procedere con l’ultimo passaggio dell’aggiudicazione che dovrebbe avvenire entro un mese.