A quasi tre anni dal crollo del ponte di Annone, avvenuto il 28 ottobre 2016, oggi, lunedì 1 luglio, il taglio del nastro della nuova costruzione. La cerimonia è iniziata con un minuto di silenzio in memoria di Claudio Bertini, rimasto vittima del crollo. Il sindaco di Annone, Patrizio Sidoti (nel video): “Sono molto emozionato, finalmente è arrivato questo giorno. E’ un momento importante per tutto il territorio”.

Ponte di Annone oggi il taglio del nastro

Il posizionamento del nuovo ponte, lungo 44 metri, del peso di circa 250 tonnellate, era stato eseguito lo scorso maggio. Alla cerimonia sono presenti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, oltre a un delegato dell’ANAS s.p.a. e il presidente della Provincia di Lecco Claudio Uselli, il sindaco di Annone Patrizio Sidoti, Angelo Giacomo Valsecchi, sindaco di Suello, ed Eugenio Galli, primo cittadino di Cesana Brianza.

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La vedova Bertini incontra Fontana e Toninelli

Ad Annone anche la signora Augusta, moglie di Claudio Bertini. L’uomo, professore di ginnastica di 68 anni era stato travolto e ucciso dal crollo del cavalcavia. La vedova ha scambiato qualche parola col presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana e Danilo Toninelli, ministro delle infrastrutture e dei trasporti del Governo Conte.

Il ministro Toninelli: “Tragedie che non devono più succedere”

“Questa tragedia non sarebbe mai dovuta avvenire in un paese civile. Fatti tragici non avverranno più se viene fatta manutenzione. Ritorniamo a buon modello operativo. Non dovranno più passare anni per fare un ponte o sistemare una galleria” ha detto il ministro.

“La Statale 36 ha bisogno di un restyling”

Claudio Usuelli, presidente della Provincia di Lecco ha spiegato: “Questo è un giorno di gioia nonostante la tragedia. Siamo riusciti a portare a termine questa importante infrastruttura. Molte aziende hanno patito molto la chiusura del ponte. La nostra statale 36 ha bisogno di restyling anche in vista delle Olimpiadi. Nel week end c’è stata chiusura del tunnel Monte Barro, un grave danno dal punto di vista economico per i mancati guadagni dal punto di vista turistico. Chiedo attenzione, questa strada merita di più. Ringrazio il governatore Fontana che è sempre vicino”.

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Il presidente Fontana

“Un pensiero al professor Bertini e di diventare il portatore di quelle che sono le legittime richieste che mi ha avanzato la vedova. E’ stato travolto da una situazione che non dovrebbe verificarsi. La signora, giustamente, si lamenta per il fatto che a quasi tre anni dall’evento non abbia ancora ricevuto ancora risposta su responsabilità e risarcimenti. Vale la pena sottolinearlo come qualcosa di negativo”.

E poi: “Il nostro territorio ha bisogno di tanti interventi infrastrutturali. Gli investimenti ci sono quindi ora dobbiamo realizzare interventi. L’assessore Terzi ha convocato un tavolo per parlare della SS36 in questo mese. Serve accelerare le pratiche e le procedure. Bisogna ridare competenze e valenza alle province. Le Olimpiadi saranno una vetrina per far vedere al mondo chi siamo”.

Le parole dell’amministratore delegato di Anas

E’ intervenuto anche Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas. “Abbiamo cercato di fare del nostro meglio nei tempi più veloci possibili. Ci siamo abbastanza riusciti. Il varo c’è stato un mese fa. C’è un altro ponte più avanti, chiuso ormai da un anno, su cui stiamo lavorando”.

La benedizione

Non solo le autorità. Anche la gente comune che ha avuto diverse difficoltà per la chiusura del ponte non ha voluto mancare alla cerimonia.

La cronistoria

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