Un occhio rivolto più alla sicurezza stradale. Questo è l’obiettivo che il comando della Polizia Locale di Calolziocorte ha portato avanti nel 2018. Un appuntamento, quello della presentazione dei dati, ripreso dopo cinque anni grazie all’assessore Luca Caremi. “Vogliamo dare un segnale di apertura e trasparenza ai cittadini rispetto alle attività della Polizia Locale”.

“Più prevenzione e meno repressione”

“Più prevenzione e meno repressione”. Può essere riassunto con questa frase del comandante Andrea Gavazzi il lavoro svolto nell’anno appena trascorso dagli agenti calolziesi che hanno elevato 1.274 sanzioni per un totale di 161.000 euro. Un dato però in calo rispetto agli ultimi anni proprio per una scelta precisa di controlli. “Abbiamo posto molto attenzione sul tema della sicurezza stradale, concentrandoci sui controlli ai mezzi pesanti, in particolare anche quelli relativi ai limiti di massa che ci hanno consentito di rilevare diversi carichi fuori il limite massimo, anche del 30% – ha detto il comandate Gavazzi – Questo diventerà ancora più semplice attraverso l’acquisto di pese dinamiche portatili, con sistema di celle di carico che ci daranno in tempo reale il peso del mezzo pesante. Un carico oltre il consentito, infatti, può creare gravi problemi di sicurezza oltre a maggior usura dell’asfalto”. Inoltre in quest’ottica importanti anche i controlli messi in atto dagli agenti grazie all’apparecchiatura “Autoscan” che ha permesso di fare le opportune verifiche sui veicoli sprovvisti di assicurazione e/o revisione.

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Oltre ai controlli anche altre numerose attività

La Polizia Locale però non è esclusivamente controlli. “Ci sono tante attività che passano a volte in secondo piano per far conoscere ai cittadini anche le attività che vanno al di là delle semplice sanzioni e controlli” ha detto l’assessore Caremi. Il Comando calolziese, che conta otto agenti affiancati da un amministrativo, si occupa anche di presidiare le zone più sensibili della città, controlli sull’abbandono di rifiuti e inciviltà. Senza dimenticare l’attenzione sui camion che passano in centro, in particolare di notte, grazie al sistema di videosorveglianza; oltre alle attività di Polizia Giudiziaria come la notifica di atti da parte di procure e tribunale che negli ultimi anni si sono quasi triplicate. Infine in forte aumento anche gli accertamenti anagrafici, che sono risultati bene 540 nel 2018.