Il Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano ha ospitato l’evento di chiusura del progetto di ricerca BRIC 2022 – NO RISKS, culminando un percorso biennale avviato nel maggio 2023 con il finanziamento dell’INAIL, nell’ambito dei bandi di Ricerca in Collaborazione (BRIC).
Il progetto e il suo obiettivo
Guidato dal professor Marco Tarabini, il Politecnico ha coordinato un partenariato multidisciplinare che ha coinvolto l’Università degli Studi di Trieste, l’Università di Roma – La Sapienza e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, con il supporto tecnico del Dipartimento di Medicina Epidemiologia e Igiene del Lavoro e Ambientale dell’INAIL.

Durante l’evento finale, ATS Brianza ha partecipato per garantire la diffusione dei risultati scientifici e per gettare le basi per future collaborazioni.
Innovazioni e risultati
Il progetto NO RISKS ha come obiettivo principale quello di affrontare le limitazioni dei modelli normativi attuali e di colmare le lacune riguardanti l’impatto delle vibrazioni meccaniche sul corpo umano, un rischio spesso trascurato in vari settori industriali e terziari.
Tra i risultati ottenuti, vi è lo sviluppo di nuovi metodi diagnostici per lo studio delle vibrazioni mano-braccio, che integrano tecniche di intelligenza artificiale per l’anomaly detection su segnali fisiologici e neurosensoriali. Questo approccio consente l’identificazione di pattern precoci associati alla sindrome di Raynaud, promuovendo una diagnosi proattiva. È stato anche progettato e validato un dispositivo portatile per la valutazione della risposta vascolare, segnando un passo verso strumenti diagnostici compatti utilizzabili in ambito operativo.
In parallelo, sono stati ideati modelli di rischio che considerano esplicitamente fattori individuali e occupazionali, come caratteristiche antropometriche e storia espositiva. L’integrazione di dati epidemiologici con modelli statistici ha evidenziato la natura multifattoriale degli effetti da vibrazione, superando approcci basati su soglie uniformi e introducendo criteri di valutazione personalizzati.
Inoltre, sono stati sviluppati nuovi metodi per stimare il rischio associato alle vibrazioni trasmesse ai piedi, analizzando gli effetti su equilibrio e cammino. I risultati hanno dimostrato come componenti specifiche della vibrazione influenzino significativamente stabilità dinamica e prestazioni cognitive durante il passo, definendo indicatori più sensibili per valutare il rischio di cadute.
Prospettive future
Durante l’evento, sono stati discussi i risultati in relazione alle ricadute sulla salute e sicurezza, sottolineando l’importanza di una revisione dei criteri normativi e proponendo strategie di prevenzione che vadano oltre la semplice riduzione delle vibrazioni, includendo una sorveglianza sanitaria personalizzata e una gestione ergonomica migliorata.
La giornata si è conclusa con una dimostrazione pratica presso lo Human Performance Lab del Polo di Lecco, in cui i ricercatori hanno illustrato le procedure sperimentali utilizzate, dalle pedane vibranti ai sistemi di motion capture per l’analisi della camminata.
Il successo del progetto ha già aperto la strada a nuove iniziative, come il progetto BRIC 2025 VIBES, presentato durante l’evento, che proseguirà il lavoro del Polo di Lecco e dei suoi partner per la tutela della salute dei lavoratori.
I partner coinvolti nel progetto BRIC 2022 – NO RISKS sono: Politecnico di Milano – Ente Capofila, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale; INAIL (Dipartimento di Medicina Epidemiologia e Igiene del Lavoro e Ambientale).