Natale e il 2018 sono alle porte e il sindaco di Lecco Virginio Brivio ha deciso di indirizzare il proprio augurio a tutti i lecchesi. Lo ha fatto con un messaggio pubblicato nella sua settimanale newslwtter che abbiamo desciso di pubblicare integralmente.

L’augurio per Natale e il nuovo anno del sindaco Brivio

La retorica è sempre in agguato, specie quando la si vuole evitare. Va da sé che il Natale e le feste suscitano un protocollo augurale che pesca nell’ovvietà delle formule. Provo qui con voi a dismettere le vesti di sindaco per esprimere i miei sentimenti da cittadino. Trascuriamo per una volta i territori amministrativi e municipali, per incontrarci sul terreno famigliare, dove ciascuno di noi vive questi giorni con spirito caratterizzato da un soprassalto di bontà. A me piace chiamarlo spirito di solidarietà che, la forma più piena per manifestare il concetto di dono tipico del Natale.

Volontariato civile

La società, così mutata nella sua composizione essenziale e nella molteplicità dei nuovi bisogni, chiede a ogni donna e a ogni uomo un atteggiamento generoso, solidale appunto. So che va di moda il circolo degli “antinatalisti”, cioè di coloro che colgono solo l’ipocrisia e rigettano quella temperie che viene dal cuore e che ha un valore unificante. Sarà pur vero che sotto l’albero gli spigoli si ammorbidiscono, magari per qualche ora soltanto, ma per chi vuole contestare, legittimamente, le simbologie materialiste del Natale, c’è un vasto campo di testimonianze alternative che va sotto il nome di volontariato civile. Un esercizio che impegna migliaia di cittadini ogni giorno dell’anno ed è proprio guardando loro, semmai, che sorge anche a me lo scrupolo che non facciamo abbastanza e che per l’anno nuovo, come si usa con i bambini, occorre promettere maggiore impegno e cura dell’altro.

Guardare al futuro con fiducia

Ogni giorno mi occupo di un’intera comunità e proprio questo universo così variegato mi suggerisce le parole il mio augurio: mi rivolgo a ciascuno di voi per garantirvi da parte mia un impegno crescente, più puntuale e determinato. E per voi l’auspicio che, vivendo in una città migliore, la qualità della vostra vita migliori a sua volta e permetta ai bambini, così come ai nonni, ai papà e alle mamme, ai giovani e ai “singoli” di guardare al domani senza facili ottimismi, ma fiduciosi che gli anni a venire possano essere fecondi di opportunità. In fondo è anche questo il mio compito, aprire le finestre sulla Città e sul mondo perché si possa scorgere un orizzonte con poche nubi e qualche arcobaleno in più.”

Virginio Brivio