Nella mattinata di oggi, martedì 3 dicembre 2019, nella  sede della Prefettura U.T.G. di Lecco, si riunirà il Gruppo di Lavoro pluridisciplinare ed interfunzionale per validare il Piano di Emergenza della Diga di Pagnona, ai sensi del D.P.C.M. 8 luglio 2014 (istituzione del Nucleo Tecnico Nazionale per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità nell’emergenza post-sismica).

Piano di emergenza per la diga di Pagnona

La Diga di Pagnona risulta essere in priorità 1 (massima priorità) nell’ambito delle “grandi dighe “ che ricadono nel territorio lombardo.

“Si segnala l’importanza di tale pianificazione, la prima delle 76 grandi dighe presenti sul territorio regionale, che punta al coinvolgimento sinergico di tutti i soggetti deputati alle azioni di protezione civile” fanno sapere dalla Prefettura di Lecco.

Il rischio tracimazione

L’incontro di oggi è ancora più importante alla luce di quanto successo questa estate e precisamente il 12 giugno  scorso, quando buona parte dell’abitato di Dervio è stata evacuata a causa del rischio tracimazione dell’invaso in Valsassina. Una giornata di disagi, ma anche di paura, di dubbi, di timore che acqua e detriti, soprattutto legnosi, si scaricassero a valle creando un effetto devastante.

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