Sabato 4 maggio davanti alla sede della Comunità Montana è stata inaugurata la scultura “Fiore di violino”, opera dell’artista Domenica Regazzoni che ha dato la sua disponibilità alla progettazione, come pure a seguire la realizzazione dell’opera, a titolo gratuito.

Piace il violino che rappresenta tutta la Valsassina

Si tratta di un’opera fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Pasturo e dal Sindaco Guido Agostoni, vicepresidente della Comunità Montana: “L’idea era quella di dotare la nostra valle di un’opera d’arte che valorizzasse la bellezza del territorio, ed insieme l’operosità degli abitanti. Inizialmente la scultura – continua Agostoni – avrebbe dovuto essere collocata in una rotatoria sulla Provinciale per sottolineare l’apertura a tutta la Valle, di cui la strada Provinciale è l’arteria principale. Ma penso che la stessa apertura a tutta la Valle sia espressa anche dalla collocazione presso la sede dell’Ente che istituzionalmente rappresenta tutti i nostri campanili”.

Carlo Signorelli

         Anche il Presidente dell’Ente Carlo Signorelli esprime la sua soddisfazione sia per la straordinaria partecipazione alla cerimonia con oltre 100 presenze che per la bellezza dell’opera: “La proposta formulata dal Vicepresidente Agostoni di porre la scultura davanti alla sede della Comunità Montana è stata accolta con molto favore da me e da tutta la Giunta. E la scopertura di oggi ci ha soddisfatto. Stiamo facendo una serie di lavori per riqualificare e attrezzare l’area esterna all’edificio principale e posso dire che la scultura ben si inserisce in questo processo. Voglio poi sottolineare – particolare non da poco in questi tempi – che la scultura è stata senza oneri per il nostro Ente così come per il Comune di Pasturo”.

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         “La scultura in alluminio – chiarisce Agostoni – è stata realizzata perché alcuni imprenditori che hanno creduto all’iniziativa e si sono concretamente impegnati. E’ allora importante ricordarli e ringraziarli: la Ditta AIROLDI METALLI, di Molteno ha fornito gratuitamente il materiale per la scultura; le Ditte Officine Melesi di Cortenova, NORDA – Acque Minerali Italiane di Primaluna e PFA di Cortenova si sono assunte il costo della realizzazione, affidata a Corbetta Giacomo della Ditta “3C” di Veduggio, che fin dal primo contatto ha lavorato con maestria e passione; la Ditta “Locatelli” di Introbio ha eseguito i lavori di posa, con la progettazione dell’Ing. Gabriele Agostoni e dell’Ing. Daniele Colombo; l’Azienda Agricola “Paletta” di Cremeno ha dato la disponibilità ad abbellire l’area attorno alla scultura. Un grazie particolare va poi alla Banca della Valsassina che ha offerto a tutti i convenuti un aperitivo al temine della manifestazione e si è impegnata per la realizzazione di un pannello illustrativo dell’opera. Voglio esprimere la mia profonda soddisfazione per aver raggiunto questo risultato, per nulla facile, superando anche momenti di incertezza e di scoraggiamento”, conclude Agostoni, che insieme al Presidente Signorelli ricorda e ringrazia gli intervenuti alla cerimonia di inaugurazione: il coordinatore Riccardo Benedetti; il professor Angelo Crespi, critico d’arte; lo scrittore Andrea Vitali, con un contributo videoregistrato; l’apprezzata esibizione del violinista Alessio Bidoli, nipote di Dante Regazzoni. “Pensiamo che la scultura Fiore di violino possa rappresentare la sintesi tra abilità manuale, inventiva e passione per il proprio lavoro: tre ‘ingredienti’ della capacità imprenditoriale dei Valsassinesi”.