Cibo e amicizia, la ricetta perfetta del Club del Buongustaio. L’evento è andato in scena giovedì al Circolo Cattaneo di Triante. Per l’occasione sono stati premiati alcuni ristoratori brianzoli.

Cibo e amicizia

Sedersi a tavola per gustare prelibatezze, ma anche per creare occasioni di confronto, momenti di coinvivialità. Questo lo spirito promosso da quasi mezzo secolo dal “Club del buongustaio”, il sodalizio con sede in Cascina Frutteto al Parco di Monza, che giovedì pomeriggio al Circolo Cattaneo di Triante ha concluso un percorso culinario premiando alcune eccellenze della Brianza. I soci, prima di procedere alla consegna delle benemerenze, hanno dedicato qualche minuto al passaggio di consegne ufficiale di presidenza: “Siamo orgogliosi che l’instancabile Gisella Ceriello sia divenuta la nostra guida – hanno dichiarato – E siamo sicuri che saprà gestire al meglio il nostro storico club”.

Un po’ di storia

Il sodalizio fu fondato 40 anni fa da Ugo Brambilla e Giorgio Valier. Ma ha mantenuto intatto lo spirito e la “mission”. “Questa volta abbiamo messo al centro del nostro contest il pesce d’acqua dolce – ha chiarito la neoeletta presidentessa – Per ogni ristorante sono state compilate delle schede e dati dei voti. Difficile stabilire il podio, perché tutti i ristoratori erano molto vicini l’uno all’altro”. Ma alla fine, a raggiungere la vetta della classifica è stato “Valentino” di Bellusco, davanti al “Punto e a capo” di Cernusco Lombardone. Bronzo alla “Nostra trattoria” di Desio. Quarto posto, invece, per il “King” di Varedo. A chiudere, quinta posizione per il ristorante della Scuola di agraria nel Parco di Monza e sesto per l’Antico borgo di Annone Brianza.

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Il commento dell’assessore Pierfranco Maffè

“Stare a tavola rappresenta un momento importante per tutti – ha dichiarato l’assessore Pierfranco Maffè – E non solo per gli aspetti legati all’alimentazione. Qui parliamo di creare momenti di socializzazione, dello stare insieme. L’associazione è nata proprio con questo obiettivo. Ma non dimentichiamoci che il sodalizio fa un lavoro enorme per valorizare le tradizioni del nostro territorio, coltivando le radici”. Ora lo staff è già al lavoro per il prossimo contest, e secondo alcune indiscrezioni sarebbe già noto il tema da affrontare. Pare che saranno le specialità regionali a confrontarsi.