La prossima settimana uscirà  “Passo dopo passo”. Il cisanese Maurizio Pirovano questa mattina è partito all’alba, direzione Sanremo, per presentare il suo ultimo singolo.

“Passo dopo passo”, la presentazione a Sanremo

Il nuovo singolo “Passo dopo passo” sarà presentato nel contesto del Festival di Sanremo. Oggi sarà la giornata delle interviste a radio e tv, mentre domani Maurizio Pirovano si esibirà in ben tre live. Alle ore 14.30 al “Stra Ordinario”, alle 18 sul palco del Mei ed alle 20 al Rolling Stones. “Sono ormai sei anni che partecipo, il quinto anno consecutivo. Mi trovo bene, mi sento sereno perché so cosa fare e sono a mio agio. Ormai inizi a far parte – diciamo – del circolo. Il mondo di radio e tv è ben diverso da internet” ha commentato ieri sera il cantautore cisanese. “Sarà l’occasione per promuovere l’ultimo singolo de “Il Tempo Perduto” e non vedo l’ora perché c’è dietro un grande lavoro, soprattutto per il videoclip. Ma Pirovano a Sanremo ritirerà anche il premio come miglior fotografia per il video del singolo “Il Tempo Perduto” uscito a gennaio 2018.

 

Il nuovo singolo

Lunedì 11 febbraio uscirà “Passo dopo passo”, l’ultimo singolo dell’album “Il Tempo Perduto” (Latlantide) uscito nel maggio 2017. Tuttavia c’è grande attesa anche per il videoclip – ad opera del regista Luca Adami – che è atteso a pochi giorni di distanza, tra il 15 ed il 20 febbraio.”E’ uno dei pezzi più attuali perché affronta il tema delle gabbie. Quelle gabbie che ci costruiamo da soli, volendo accontentare tutti, rinunciando ad essere noi stessi ed a vivere la nostra vita” spiega il cantautore cisanese. Il dilemma dell’essere come gli altri ci vorrebbero, come la comunità in cui viviamo si aspetta rinunciando a vivere la propria vita come invece sentiamo. “Se smetti di essere ciò che secondo gli altri dovresti essere può succedere che qualcuno ti amerà un po’ meno, che qualcuno non ti amerà più… mentre qualcun altro ti amerà comunque” snocciola Pirovano cercando di farci comprendere la sua creazione. “Ogni giorno siamo costantemente presi dal raccontare – attraverso i social – cosa facciamo, cosa pensiamo e perfino cosa mangiamo. Iperconnessi con il mondo e sconnessi con noi stessi al punto dal non vivere a pieno la nostra vita”. La velocità con cui gira il mondo, la facilità con cui si realizza qualcosa non concede più lo stesso sapore di un tempo quindi. “Una volta il viaggio era viaggio, oggi è diverso. La gente viaggia molto di più, vede molte più cose ma – pur andando ovunque – tutto dipende dall’esperienza che fai.