Il Comune di Lecco ha realizzato in città “Parcheggi verdi” riservati alle auto elettriche o ibride plug-in. Stalli in cui questo tipo di veicoli potranno sostare gratuitamente per 5 ore con esposizione del disco orario e della carta di circolazione.

Esperimento per promuovere la mobilità elettrica in città

Si tratta di un’iniziativa sperimentale che vuole promuovere la mobilità elettrica, in linea con gli obiettivi della Carta metropolitana sull’elettromobilità, il documento ha cui il Comune ha aderito nel 2018 che mira a guidare la transizione dalla mobilità tradizionale a quella ad emissioni basse o nulle. I “parcheggi verdi” non saranno ad uso esclusivo delle auto elettriche poiché il codice della strada non offre questa possibilità, ma negli stalli contrassegnati, potranno parcheggiare per 5 ore senza pagare la tariffa di sosta, a differenza delle auto alimentate da fonti fossili. Oltre le 5 ore il pagamento avverrà secondo le tariffe di sosta.

I Parcheggi verdi sono a ridosso del centro

Posti a raggiera rispetto al centro, in modo da essere più visibili e più fruibili per chi visita il centro cittadino, che sia un lecchese o un avventore, gli stalli saranno identificati con segnaletica orizzontale e verticale di colore verde e posizionati tra i soli parcheggi blu a pagamento senza sbarra di accesso: due stalli sul Lungo Lario, due stalli in via Parini, uno stallo in piazza Mazzini, uno stallo in viale Dante, due stalli in viale Dante tra l’ufficio postale e piazza Manzoni e uno stallo in via Marco d’Oggiono.

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Lecco Parcheggi verdi

L’assessore Dossi: “Molto felice di questo provvedimento”

“Sono molto felice di questo provvedimento – commenta l’assessore all’ambiente e trasporti del Comune di Lecco Alessio Dossi – che manda un messaggio chiaro rispetto al tema della mobilità ecosostenibile. Un intervento voluto e indicato da tutto il Consiglio Comunale. Naturalmente è un provvedimento in parte simbolico ma dall’alto valore culturale, perché per arrivare all’obiettivo che ci siamo posti di riduzione del 40% delle emissioni di CO2 climalteranti entro il 2030 bisogna anche lanciare dei messaggi che mettano in evidenza la necessità del cambiamento degli stili di vita. Credo che questo nostro intervento sia importante soprattutto in questo senso. Un intervento che, unito alla pianificazione dell’infrastruttura delle colonnine di ricarica per le auto elettriche e agli incentivi alla mobilità sostenibile che presto verranno messi a disposizione della cittadinanza, dà un pò il quadro di quanto si sta facendo in una cornice coerente per questo obiettivo così importante della transizione ecologica”.