Sarà posato  domani, venerdì 1 marzo, il primo mattone per il completamento dell’ostello della Gioventù di Lecco.

Un ostello da completare in 18 mesi

La cerimonia, fissata per le 11, segna la ripresa ufficiale dei lavori che finalmente, dopo dieci anni di fermo cantiere, dovranno portare a compimento l’opera entro 18 mesi. Questa almeno la scadenza fissata dall’appalto aggiudicato alla fine di gennaio all’impresa Paolo Beltrami Costruzioni Spa, vincitrice  della gara di appalto espletata da Aler Bergamo Lecco Sondrio, ente attuatore.  Costo dell’intervento 2.741.300 euro.

Un’attesa durata dieci anni

“Un’opera destinata a divenire punto di riferimento per molti giovani del territorio lecchese” ha dichiarato il presidente di Aler Fabio Danesi. Come è noto l’ostello situato in corso Matteotti, nel rione San Giovanni, è da anni uno scheletro edilizio abbandonato. Il cantiere si era congelato con il fallimento dell’impresa che aveva cominciato a costruirlo. Dieci anni fa la Giunta Faggi aveva risolto l’empasse legale. Tuttavia si sono dovuti attendere altri otto anni per arrivare  ad un primo accordo sottoscritto tra Comune di Lecco, Provincia di Lecco, Regione Lombardia e Aler per reperire i fondi necessari. La prima cifra stimata  si era rivelata insufficiente. Poco congrua se si voleva realizzare un progetto “green”. Nel maggio 2017  lo studio di fattibilità aveva evidenziato la necessità di mettere a disposizione ulteriori 450.000 euro per garantire la realizzazione con alti standard di efficientamento energetico e ridotte emissione inquinanti.

Il progetto definitivo nel novembre 2017

Con delibera di Consiglio comunale del 26 giugno 2017 è stata quindi approvata una variazione di bilancio che ha garantito lo stanziamento dei fondi necessari. Dopo valutazione favorevole da parte della segreteria tecnica e del Collegio di Vigilanza dell’Accordo  nel mese di luglio 2017,  tutti gli enti interessati hanno approvato l’accordo modificativo e integrativo nel mese di settembre 2017. Il progetto definitivo è arrivato nel novembre dello stesso anno. Poi  ad aprile dell’anno scorso era  stato  ufficialmente pubblicato sul sito di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio il bando di gara per i lavori di completamento.

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Un ostello che sia crocevia di sport all’aria aperta

“È inutile ora recriminare su contenziosi giudiziari, disavventure e non dico malocchio, perché la superstizione non abita in me” aveva dichiarato il primo cittadino Virginio Brivio all’indomani dell’aggiudicazione dell’appalto. “Volentieri voglio riconoscere il ruolo dei partner (Provincia, Regione e ALER) che hanno permesso di centrare un obiettivo destinato a diventare un punto di riferimento sul piano turistico e dell’incontro tra giovani. Ringrazio ALER in particolare come Ente attuatore dell’intervento, non nuova a collaborazioni con l’amministrazione comunale, si pensi ad esempio alla ristrutturazione del bene confiscato “Wall Street”, ora pizzeria Fiore”.

L’idea da realizzare è quella di un ostello che non sia  solo un dormitorio di passaggio, ma anche il crocevia per gli appassionati di sport all’aria aperta. Nella struttura si insedieranno servizi che vanno dalla ristorazione alla manutenzione degli strumenti per esercitare hobby come bici, alpinismo, sport d’acqua. “Insomma un bel passo avanti, passo da ‘montanaro’ che, certamente, è più lento di chi si butta in una discesa, ma che quando si avvia, e stavolta si avvia, non torna indietro e lascia traccia nella memoria della città” aveva chiosato Brivio.