Ospedale di Merate: domani,  12 dicembre si parlerà  del passato, del presente e soprattutto del futuro del Mandic. Ad organizare l’incontro, che avrà luogo alle 21 al centro diurno per anziani di Merate (in piazza Don Minzoni) è il Partito Democratico di Merate.

Ospedale di Merate recentemente nella bufera

“In uno dei momenti più movimentati e confusi per l’ospedale di Merate, il Partito Democratico di Merate ha deciso di organizzare un evento conoscitivo sulla situazione dell’ospedale San Leopoldo Mandic” spiegano i dem meratesi. “Affidandosi ad esperti nel settore e slegandosi dai casi dei singoli (impossibile però non pensare alla vicenda Del Boca), il circolo meratese cercherà di mettere a conoscenza la cittadinanza dei cambiamenti avvenuti in particolare nell’ultimo decennio. Per capire il presente e poter intravederne quindi il futuro”.

La Riforma Sanitaria lombarda

“Durante l’incontro si cercherà di rappresentare i possibili scenari presenti e futuri, dettati dalla Riforma Sanitaria lombarda e dalle indicazioni di Regione Lombardia” proseguono gli organizzatori. “Saranno ripercorsi   cioè passaggi storici e si attiveranno inoltre  una serie di campanelli d’allarme grazie ai nostri ospiti”.

Ospiti e relatori

Al tavolo dei relatori siederanno quindi Roberto Zagni, ex primario di Ginecologia-Ostetricia al Mandic. Filippo Galbiati, medico e sindaco nel comune di Casatenovo. Andrea Massironi, sindaco di Merate. Ambrogio Sala, una delle voci che più volte si è spesa per l’ospedale di Merate.”Alla serata saranno invitati a partecipare ospiti illustri e rappresentativi come il sindaco di Merate, i sindaci del meratese, i primari e lo staff ospedaliero, i consiglieri regionali, gli onorevoli di zona e tutte quelle figure che hanno a cuore il nostro ospedale”.

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Si parte da qui

“La serata, voluta fortemente dal gruppo PD, dovrà essere solo un punto di partenza” concludono i dem meratesi. Capire, conoscere, approfondire, per iniziare una campagna forte a sostegno di un centro importante per la nostra area. Questa è una tematica a cui crediamo molto: è un punto nodale su cui non possiamo accettare di venire esclusi da un progetto poco chiaro e che concede il beneficio del dubbio. Il Mandic merita una giusta battaglia che vada a favorire tutta la cittadinanza che vede in questo ospedale un punto di riferimento. Ha delle eccellenze che vanno difese, non distrutte. Per dar voce e consapevolezza a Merate e al meratese, noi ci siamo”.