Un incontro tra l’onorevole pentastellata Fabiola Bologna e il dg Paolo Favini per discutere dell’ospedale Mandic di Merate. Ma non solo.

Ospedale Mandic, incontro Bologna-Favini

L’incontro è avvenuto quest’oggi, lunedì. A esprimere soddisfazione per la chiacchierata proficua è stata l’onorevole bergamasca del M5S, che ha sintetizzato gli argomenti snocciolati nel confronto insieme al direttore generale dell’azienda ospedaliera di Lecco, Bellano e, appunto, Merate. “È stato un dialogo molto proficuo. Il Direttore mi ha spiegato l’investimento che è in previsione per il Pronto Soccorso di Merate, il miglioramento della gestione delle sale operatorie di Merate con la collaborazione di chirurghi e anestesisti.  Entrambi abbiamo condiviso l’idea che i presidi ospedalieri da lui gestiti sono molto cari alla popolazione che vi afferisce e questo è un aspetto da Valorizzare per mantenere un rapporto costruttivo con la cittadinanza”.

Il punto sulla premialità

Un altro tema affrontato dal dg Paolo Favini è stato quello della premialità dei medici. “Quello della premialità dei professionisti sanitari che con dedizione svolgono il loro lavoro è un argomento che mi sta a cuore – ha affermato l’onorevole Bologna –  È riuscito ad ottenere 8 nuovi concorsi per primari. Abbiamo parlato inoltre della difficoltà che ci sono per le nuove assunzioni di medici ed infermieri. Un argomento condiviso è stato quello del percorso cronicità e del cambiamento culturale che comporta per i Medici di medicina generale e per i cittadini. Trovandomi di fronte un medico prima che un direttore è stato molto più semplice per me confrontarmi”.

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Il tema dei parcheggi

“Mi ha spiegato inoltre la regolamentazione dei parcheggi per i dipendenti e l’attenzione ai professionisti sanitari turnisti e alle professioniste sanitarie in gravidanza e ai sanitari con invalidità per i quali sono stati previsti posti dedicati” ha aggiunto la parlamentare pentastellata.

Inrca e Pneumologia

Ultimo, ma non in ordine d’importanza, il tema dell’apertura del nuovo reparto di Pneumologia del Mandic. Un evento vincolato al trasferimento del personale dall’Inrca di Casatenovo, passaggio che risulta oggi piuttosto complicato. “Favini ha anche ribadito la sua determinazione ad aprire il reparto di pneumologia al Mandic in tempi rapidi. In questo senso si sono intensificati i rapporti con Inrca per adempiere alle precise indicazioni avute dall’assessore Gallera. Ha affermato: ‘Io posso consegnare le chiavi del reparto da ieri, tutto quello che dovevamo fare è stato fatto. Ora Regione Lombardi deve chiudere l’operazione con regione Marche, ma Gallera non è disposto ad attendere all’infinito…'”.