Regione Lombardia ha assegnato oltre 71 milioni di euro all’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale (TPL) Como–Lecco–Varese per il 2026, parte di un investimento complessivo di 665.946.346,07 euro destinato a garantire la continuità e la qualità dei servizi su tutto il territorio regionale.
Dettagli sugli investimenti
Per l’Agenzia Como–Lecco–Varese sono previsti 71.025.759,92 euro nel 2026, ai quali si aggiungono 1.042.586,39 euro per il 2027 e lo stesso importo per il 2028. Questi fondi sono focalizzati in particolare sul mantenimento dei servizi nelle aree montane e meno densamente popolate, che rivestono un’importanza significativa nel Lecchese.
In aggiunta, sono previsti 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 a livello regionale, destinati a sostenere i collegamenti nelle zone più periferiche, garantendo così continuità ai servizi per pendolari, studenti e cittadini.
Ruolo delle Agenzie di TPL
L’assegnazione dei fondi tiene conto del ruolo programmatorio delle Agenzie di TPL, responsabili della gestione integrale dei servizi di trasporto pubblico locale. Regione Lombardia assicura queste risorse in attesa della definizione da parte del governo nazionale della ripartizione del Fondo Nazionale Trasporti (FNT) per il 2026, per garantire stabilità e continuità nella gestione dei servizi.
“Con questo stanziamento – ha dichiarato il sottosegretario regionale Mauro Piazza – confermiamo l’impegno concreto della Regione per un trasporto pubblico locale efficiente e capillare. Un’attenzione particolare è rivolta ai territori montani e alle aree più periferiche, che non devono essere penalizzate”.
“Investire nel TPL – ha aggiunto Piazza – significa garantire un servizio essenziale ai cittadini, assicurando collegamenti efficienti e contribuendo a ridurre le disuguaglianze tra centro e periferia del territorio”.
Per il Lecchese, queste risorse rappresentano un elemento cruciale per garantire collegamenti stabili tra Lecco e le zone montane, dove il trasporto pubblico è fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini.