Oggi è la Giornata mondiale contro lʼAids

Per fortuna, grazie alla ricerca che ha portato alle cure, oggi non si muore più di Aids. Tuttavia, nel nostro Paese le nuove diagnosi restano sempre sui circa 4000 casi annui. La ragione di questa tendenza sta nella disinformazione sempre più diffusa anche nella popolazione generale, spesso inconsapevole di avere avuto comportamenti a rischio.
La Giornata Mondiale della lotta contro l’Aids, oggi 1 dicembre, è nata per risvegliare la coscienza sull’epidemia planetaria dovuta al virus Hiv e Anlaids scende in campo per informare e sensibilizzare il maggior numero di persone.
Il claim di questa campagna è #TI RIGUARDA, un chiaro invito a tutti, nessuno escluso.
La Campagna, patrocinata dal Comune di Milano, è attiva con affissioni in 14 città italiane a partire dal 27 novembre, interpretata da personaggi che rappresentano l’eccellenza nel campo della musica, dello spettacolo e dell’universo digitale.

I casi in Brianza

28 nuove diagnosi di AIDS nel 2017 e 8 nel primo semestre del 2018; 77 nuove diagnosi per HIV sempre lo scorso anno (pari al 6,4 per 100.000 abitanti) e 30 nei primi sei mesi di quest’anno; 35 nuove diagnosi di sifilide ancora nel 2017 e 14 nel primo semestre nel 2018. Questi i numeri delle principali malattie a trasmissione sessuale per il territorio delle province di Lecco e di Monza che ATS Brianza ha reso noti  in occasione del 1° dicembre, Giornata mondiale per la lotta all’AIDS.

“Il trend della nostra ATS ricalca il dato lombardo: i soggetti sieropositivi noti sono circa lo 0,26 per centodella popolazione – spiega il dottor Giovanni Fioni, responsabile della Unità Operativa di Promozione della Salute, Prevenzione fattori di rischi comportamentali e Medicina interculturale di ATS Brianza – Ma purtroppo esistono molti soggetti sieropositivi inconsapevoli stimati in un quinto dei soggetti sieropositivi noti. Molte Infezioni Sessualmente Trasmesse sono asintomatiche, tra queste l’HIV.  La diagnosi precoce è l’obiettivo su cui puntiamo come Agenzia di Tutela della Salute insieme alla prevenzione dei comportamenti a rischio, soprattutto perché i nuovi casi di infezioni sessualmente trasmesse sono in  stretta correlazione con i comportamenti sessuali e in particolare con i rapporti sessuali non protetti con partner occasionali, che causano l’86% delle nuove infezioni”.

L’uso promiscuo di siringhe, un tempo la prima causa di trasmissione, contribuisce solo per il 4% dei casi. Sottoporsi al test della saliva permette di accertare la presenza dell’infezione in modo rapido (40 minuti) e di tutelare se stessi e i propri partner.

Le iniziative di Regione Lombardia

Regione Lombardia celebra la giornata mondiale contro l’AIDS, con un’iniziativa orientata alla sensibilizzazione degli studenti tra i 15 e i 18 anni d’età della scuola superiore, chiamati a partecipare con coinvolgimento diretto e attivo, ad un evento-spettacolo finalizzato a creare consapevolezza sull’importanza della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. L’evento si tiene oggi all’Auditorium Testori del Palazzo della Regione dalle 9.30 alle 13.

Leggi anche:  Il Comune di Lecco sostiene lo sport: consegnati i contributi alle società

Inoltre, a partire da questa sera e per tutta la notte, Palazzo Pirelli sarà illuminato con la scritta STOP AIDS.

Fontana: “No abbassiamo la guardia”

“Vietato abbassare la guardia, giusto e doveroso – ha commentato il presidente Attilio Fontana –  continuare a puntare soprattutto sulla sensibilizzazione dei giovani. Ognuno, per le proprie competenze, deve recitare la propria parte soprattutto con politiche che mirano alla prevenzione”.