“Due Comuni con due diverse attenzioni alla salute e all’ambiente” inizia così la riflessione del gruppo civico Cambia Calolzio che ha messo a confronto Lonato del Garda (BS) con 16.307 abitanti e con sindaco della Lega proprio con Calolziocorte (13.904 abitanti) in merito agli odori molesti, salute e ambiente.

Il caso di Lonato del Garda

“L’Amministrazione Comunale di Lonato del Garda, guidata da un sindaco della Lega, a dicembre dell’anno che si è appena concluso ha emanato, in relazione ad alcune puzze prodotte dalle aziende, un bando di reclutamento di cittadini valutatori di odori – spiegano i membri di Cambia Calolzio – Questi cittadini, residenti anche nei comuni limitrofi e che verranno reclutati dopo un’accurata selezione per verificare che non abbiano problemi all’apparato respiratorio, avranno il compito di annusare l’aria e rispondere ad un questionario su applicazione per smartphone. Al termine dei sei mesi del progetto il Comune di Lonato del Garda corrisponderà ad ogni candidato un compenso orario per i sopralluoghi eseguiti”.

A Calolzio invece…

“L’Amministrazione Comunale di Calolziocorte, guidata anch’essa da un sindaco della Lega, diversamente preferisce tenere i nasi otturati.  Noi di Cambia Calolzio più e più volte abbiamo proposto di attivare il progetto “odortel” (per esaminare gli odori) messo a punto dall’Università di Bari e dall’Arpa Puglia, ma la Lega e il centro destra hanno sempre risposto picche, anche per quanto riguarda l’attivazione di due centraline pubbliche attive 24 ore su 24 per il rilevamento delle nanopolveri”.