Regione Lombardia pone rimedio al problema del sovraffollamento in Pronto soccorso con uno stanziamento di 4 milioni di euro, nel periodo dal 1 dicembre al 31 marzo, a tutte le Asst e Irccs pubblici,

Nuovi stanziamenti per il sovraffollamento dei Pronto soccorso

Regione Lombardia fa fronte al sovraffollamento dei Pronto soccorso, che si verifica ogni anno in concomitanza con i picchi influenzali, con uno stanziamento di 4 milioni di euro destinati a tutte le Asst e Irccs regionali. I fondi potranno essere utilizzati dalle strutture ospedaliere per ricorrere a posti letto aggiuntivi. Lo ha annunciato oggi l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

I fondi destinati all’Ats della Brianza

Per la realizzazione degli interventi i fondi vengono ripartiti tra le Ats in proporzione al numero degli accessi registrati in Pronto soccorso nel 2016. In particolare all’Ats della  Brianza, che comprende quindi le aree  del Lecchese e del Meratese, va uno stanziamento di  412.841 euro, ovvero il  10,3% sul  totale regionale.

Tre modalità di incremento dei posti letto

“Le Asst e gli Irccs pubblici dotati di Pronto soccorso, Dipartimenti di emergenza e urgenza ed Emergenza ad alta specialità – ha spiegato l’assessore Gallera – potranno far fronte ai maggiori accessi avvalendosi di tre modalità di incremento dei posti letto. Attraverso l’aumento temporaneo di quelli interni alla struttura, tramite l’utilizzo di quelli messi a disposizione da strutture sanitarie accreditate e a contratto nell’ambito del budget assegnato. O infine attraverso l’attivazione di convenzioni con strutture sanitarie e unità d’offerta sociosanitarie di RSA o cure intermedie che convertano parte dei posti accreditati in degenze per subacuti”.