La nuova baita alpina di Viganò sarà un «gioiellino» green di fianco alla palestra comunale di via Da Vinci. E non più nel Parco Il Gelso come previsto inizialmente. Un luogo che oltre a ospitare la sede delle Penne Nere possa diventare un centro di aggregazione per la cittadinanza in varie occasioni, come avviene anche in altri paesi del circondario come Missaglia e Monticello.

Baita alpina, ecco il progetto

La convenzione tra il Comune e l’associazione per la costruzione della nuova baita degli Alpini ha ricevuto l’approvazione unanime del Consiglio comunale, minoranze comprese.  Il testo dell’accordo, firmato dal capo dell’ufficio tecnico Marco Vitullo e dal presidente del gruppo Alpini Mauro Fumagalli, prevede innanzitutto la sede del nuovo edificio, che non sarà più previsto nel Parco Il Gelso bensì in via Da Vinci, in un’area sulla quale il Comune manterrà la proprietà assegnando però la concessione d’uso all’associazione per 90 anni. La baita, che sarà realizzata in materiali moderni ed efficienti, si avvarrà dei pannelli fotovoltaici sul tetto per ottimizzare l’energia. Secondo la convenzione, la costruzione dell’edificio sarà totalmente a carico degli Alpini, che dovranno provvedere anche alla sua manutenzione. Le Penne Nere saranno inoltre tenuti a partecipare a iniziative utili a tutta la comunità viganese come la cura del verde e la manutenzione degli arredi urbani. Il Comune invece contribuirà alle spese per un importo massimo del 60 per cento del totale e comunque per una cifra non superiore ai 10mila euro all’anno.

La soddisfazione di sindaco e vice

«Sarà un luogo di aggregazione per gli Alpini e per tutta la cittadinanza – ha sottolineato con soddisfazione il sindaco Fabio Bertarini – Per loro natura gli Alpini del resto garantiscono socialità e aggregazione». Orgoglio condiviso anche dal vicesindaco Renato Ghezzi, profondamente legato agli Alpini in quanto figlio di un soldato che ha preso parte alle campagne di Russia e Germania.