Il maltempo non sta certo aiutando, con una bomba d’acqua piovuta nelle ultime ore sul Lecchese e un nubifragio che s’è aggiunto nel Comasco provocando l’ennesima frana. Ma è in Valtellina che rimane la situazione d’emergenza regionale più vistosa: enormi massi sono precipitati dalla frana del Ruinon proprio sulla strada che i commercianti locali proponevano di riaprire (“Tanto non viene giù nulla”).

Nel video abbiamo raggruppato tutte le ultime immagini della impressionante pioggia di macigni e, nel finale vi riproponiamo anche il filmato del fronte franoso in movimento, ripreso qualche tempo prima.

Frana del Ruinon in Valtellina

Come riporta GiornalediSondrio.it, una frana di massi si è abbattuta nella notte fra lunedì e martedì 20 agosto 2019 sulla strada provinciale 29 tra Sant’Antonio e Santa Caterina Valfurva, sulla strada del Ruinon. La via di comunicazione era già chiusa per precauzione e rimane non percorribile. Santa Caterina non è isolata: si può comunque raggiungere dal passo Gavia.

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L’aspetto singolare della vicenda è che solo pochi giorni prima gli esercenti della zona, tramite un legale, avevano formalmente chiesto la riapertura della strada che da Bormio va verso Santa Caterina con questa motivazione:

“Dalla frana del Ruinon non è mai precipitato a valle, interessando la strada interessata alle chiusure, alcun sasso e neppure detriti di alcun genere…”

IL PUNTO DELLA FRANA:

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Bomba d’acqua nel Comasco e nel Lecchese

Intanto, nella serata di ieri, martedì 20 agosto 2019, forti piogge e una violenta grandinata hanno interessato il Comasco, nella zona di Argegno e in particolare l’Alta Valle Intelvi e Porlezza. Intorno alle 20 si è verificata una frana a Osteno, in via Porlezza.

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Nel Lecchese, i Vigili del Fuoco hanno dovuto destreggiarsi tra decine di richieste di interventi nei paesi dell’Alto Lago in particolare per alberi caduti e allagamenti. La criticità maggiore riguarda la Strada Provinciale 67 che porta a Vestreno. L’arteria è stata temporaneamente chiusa al traffico per alberi e rami franati sulla sede stradale. Anche la grandine ha colpito duramente, in particolare nella zona di Dervio.

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