Si è chiusa ieri sera la settima edizione di Nameless Music Festival, l’evento di musica elettronica e non solo, che si è tenuto a Barzio dal 7 al 9 giugno, ottenendo un grandissimo successo di pubblico. Per l’edizione 2019, infatti, Nameless ha registrato 50.000 presenze, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama musicale italiano.

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Numeri da record: 50.000 presenze

Numeri da record per il festival lecchese di musica elettronica e non solo che ha richiamato a raccolta tra i monti di Barzio ben 50.000 persone, superando le oltre 40.000 presenze dell’edizione 2018. La suggestiva location di 80.000 mq, immersa tra le montagne della Valsassina, ha ospitato dj, producer e artisti di fama internazionale che si sono esibiti su tre palchi completamente rinnovati: Lake Tent, Radio 105 Mountain Stage e Molinari Igloo Stage.

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Ben 76 artisti ospitati in tre giorni

Tanti i nomi prestigiosi che il festival ha ospitato in questi tre giorni, per un totale di 76 artisti. La ricchissima line up del Lake Tent (il palco principale del festival, ndr) ha visto alternarsi, tra gli altri, Don Diablo, dj EDM tra i più prolifici e apprezzati al mondo, Lost Frequencies, il dj che con “Are You With Me” nel 2014 ha scalato le classifiche di tutto il mondo, Benny Benassi, inserito da Rolling Stone tra i più grandi dj internazionali di sempre, e Alison Wonderland, dj e produttrice australiana. A scatenare l’arena l’ultima sera è stato l’attesissimo Steve Aoki, il due volte dj/produttore nominato ai Grammy, la cui musica ha raccolto 1,5 miliardi di stream su Spotify e 2 miliardi di views su YouTube.

La musica rap, trap e indie è stata, invece, protagonista del Radio 105 Mountain Stage (secondo palco di Nameless, ndr). Il palco, infatti, ha ospitato le esibizioni di Achille Lauro, artista rivelazione dell’ultimo festival di Sanremo con il brano “Rolls Royce”Carl Brave, cantautore multiplatino, Noyz Narcos, considerato come uno dei migliori rapper di sempre, e Capo Plaza, giovane rapper campano che ha da poco concluso un tour europeo.

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A rompere il ghiaccio del Molinari Igloo Stage (terzo palco del festival all’interno di una struttura a forma di Igloo, ndr) sono stati i Digitalism, duo di musica elettronica originario di Amburgo, Philippe Zdar dei CassiusBawrutMazay e Turboboys. Il palco ha poi chiuso il festival sorprendendo il pubblico con le performance dell’headliner Purple Disco Machine, produttore arrivato ai vertici delle classifiche con My House, e di Tensnake, dj e producer di fama internazionale.

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Primo grande festival italiano “plastic free”

Nameless, con questa edizione, è stato il primo grande festival italiano ad abolire completamente l’uso della plastica. Il festival, da sempre, lega la sua immagine alla naturale bellezza dell’area che lo ospita. Proprio per questo motivo gli organizzatori hanno deciso di dare un forte impulso al tema della sostenibilità ambientale trasformando Nameless in un festival Plastic Free. La plastica è stata sostituita con contenitori biodegradabili per cibo e bevande. Da qui “New leaf”, il percorso che porterà il festival, nei prossimi anni, a essere un evento completamente a impatto zero per il territorio in cui alberga. Quest’anno, inoltre, è stato allestito un nuovo campeggio per il pubblico del festival in collaborazione con “The Pop-Up Hotel”. Uno spazio unico in grado di offrire la sensazione di libertà di una tenda e la comodità di un hotel, un progetto esclusivo capace di creare allestimenti temporanei di camere a impatto ZERO che si sono integrati perfettamente con l’ambiente intorno, fornite di arredi confortevoli e ricercati, per garantire una connessione unica tra natura, evento e privacy.