Mustica mamma sprint: non solo medico, ma anche ultra runner. Teresa Mustica è l’emblema della donna moderna: una mamma sprint di tre figli. La dottoressa riesce infatti a coniugare la famiglia e la professione da medico specializzato con una grande passione per lo sport (la corsa in particolare).

Percorso di studi e arrivo in Brianza

Mustica, laureata in Medicina e Chirurgia nel 1999 a Genova, ha ottenuto la specializzazione in Cardiologia nel 2006 all’Università di Pavia. «Il mio sogno era la pediatria, poi un docente mi consigliò di seguire il gruppo di cardiologi diretti dal professor Specchia. Capii che la mia strada era quella. Nel 2016 mi sono trasferita in Brianza con la mia famiglia proprio per un’occasione di lavoro di mio marito, anche lui medico – precisa Mustica -. Oggi abito a Biassono e lavoro al Policlinico di Verano Brianza, oltre alla collaborazione con Cab iniziata nel settembre 2017».

Galeotto per conoscere il Cab fu lo sport

Da qualche mese Mustica fa quindi parte del team di cardiologia del Cab Polidiagnostico. Una squadra di dieci professionisti distribuiti nelle sedi di Barzanò, Merate ed Erba che integrano gli incarichi nei principali ospedali del territorio con una crescente collaborazione con Cab. Un incontro, quello tra la cardiologa e la struttura sanitaria privata casatese, iniziata quasi per caso. «È stato lo sport a farmi conoscere Cab Polidiagnostico. Stavo disputando la Montevecchia Trail Night e ho conosciuto Paolo Godina. Poi è stato tutto molto naturale e in poche settimane sono entrata a far parte di questo incredibile team». Attualmente riceve nel centro di Barzanò e in quello di Merate.

Leggi anche:  Il cavalcavia di Isella (già chiuso) nella mappa italiana dei ponti a rischio. LE FOTO DEI PONTI CHE FANNO PAURA IN LOMBARDIA

Running: grande passione

Mamma di tre figli (Giulia, Gianni e Lisa, rispettivamente di 14, 9 e 8 anni), Mustica sa organizzare al meglio il suo tempo per potersi dedicare anche alla sua più grande passione: la corsa. «Lo sport è fondamentale, mi mette a contatto con la natura e mi rilassa» dichiara. «Tutto è iniziato – rivela Mustica – con la nascita di Lisa. Volevo fare sport, poi nel 2014 ho disputato la mia prima gara di 50 km. L’emozione e la soddisfazione nel tagliare il traguardo sono state indescrivibili e, così, mi sono allenata su percorsi sempre più impegnativi. L’ultimo è stato l’Ultra Trail Via degli Dei che collega Bologna a Fiesole, ma nel mio cuore c’è una grande sfida: il Tor des Geants (330 km con un dislivello di 24.000 metri). Nel 2019 la correrò. Mi alleno sopratutto nel weekend, per un totale di sei ore settimanali. Conciliare tutto è naturale: il merito è sicuramente delle persone straordinarie che fanno parte della mia vita, ossia mio marito, i miei figli e i colleghi, senza tralasciare l’entusiasmo che nutro verso le grandi sfide».