Impegno alpini lecchesi

Milano-Cortina 2026: il contributo degli alpini di Lecco nella gestione dei Giochi Olimpici

Emiliano Invernizzi e le penne nere al servizio dell'evento sportivo in Valtellina e provincia di Lecco

Milano-Cortina 2026: il contributo degli alpini di Lecco nella gestione dei Giochi Olimpici

Oltre un centinaio di alpini della Sezione di Lecco stanno attivamente contribuendo all’organizzazione e alla logistica dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. Un gruppo è attivo tra Bormio e Livigno, sedi di numerose competizioni, mentre altri sono disponibili per supportare le strutture di pronto intervento e emergenza nella Brianza e nella provincia di Sondrio.

Un incontro significativo

Ieri, il presidente sezionale Emiliano Invernizzi ha visitato l’Alta Valtellina per incontrare i volontari e ringraziarli per l’impegno profuso nelle ultime settimane.

“Siamo onorati e fieri – ha dichiarato Invernizzi – di aver dato il nostro contributo alla buona riuscita di un evento che rappresenta un’importante opportunità per il nostro Paese. L’ANA ha mobilitato uomini e competenze, e la Sezione di Lecco ha risposto con determinazione, attivando le proprie strutture di Protezione Civile e numerosi volontari. Un ringraziamento va all’Unità di Protezione Civile Alessandro Merlini e a tutte le penne nere che operano in Valtellina e in provincia; il loro impegno dimostra la disponibilità e le capacità degli alpini lecchesi a servizio della comunità.”

Durante la sua visita a Livigno, Invernizzi ha anche incontrato il colonnello Riccardo Venturini, comandante del 5° Reggimento alpini, che coordina le attività dei militari dell’Esercito durante le Olimpiadi. Le penne nere in congedo, parte della Joint Task Force (JTF), svolgono compiti essenziali, tra cui la preparazione dei campi di gara e l’assistenza durante le competizioni.

Tra i volontari, circa trenta alpini di Lecco che hanno partecipato a corsi di formazione al Passo del Tonale, sono attivi su turni settimanali sotto la guida degli istruttori del 6° Reggimento alpini di Brunico.

A Livigno, grazie alla Colonna mobile regionale dell’Associazione Nazionale Alpini, quattro volontari dell’Unità di Protezione civile Alessandro Merlini sono impegnati nella gestione delle cucine e delle mense dall’inizio dell’evento. Altri volontari collaborano con la Fondazione Milano Cortina – MICO.

La Protezione civile alpina, sotto il coordinamento di Cristian Mornico, ha garantito operatività presso il campo base di Morbegno, con squadre pronte a intervenire per il trasporto di materiali e pronti interventi.

Nel Lecchese, gli alpini operano nel sistema provinciale di protezione civile a supporto dei Giochi olimpici. Il Piano della Regione Lombardia prevede tre punti di monitoraggio per supportare la popolazione: il Centro polifunzionale di Sala al Barro a Galbiate, Bellano e Colico. Le penne nere lecchesi hanno pattugliato le strade con 50 volontari divisi in sei squadre.

Le squadre territoriali della Protezione civile alpina, attive lungo la strada Nibionno-Bellano, sono pronte a intervenire con mezzi e attrezzature adeguate per garantire assistenza alla popolazione. Il piano interno, coordinato dall’Unità Alessandro Merlini, comprende cinque squadre con una media di 15 volontari disponibili ogni giorno, sempre pronti a rispondere a eventuali emergenze.