Virginio Colombo sulla controversa questione dei migranti

Sull’arrivo dei migranti solo una comunicazione informale

Polemica a Ello sull’arrivo di richiedenti asilo ma il sindaco Virginio Colombo ha fatto pervenire le sue considerazioni attraverso un comunicato stampa. “Ci giungono richieste in merito all’arrivo ad Ello di extra comunitari “Richiedenti Asilo”. E’ opportuno precisare che all’Amministrazione Comunale di Ello è pervenuta solo una comunicazione in via informale. Infatti  un privato cittadino, che è proprietario di una villa ai confini del comune di Oggiono, località Castello, ha espresso la volontà di dare in uso gratuito la sua proprietà ad una Cooperativa che svolgerà un’attività sociale di integrazione”.

Saranno inserite famiglie extracomunitarie con bambini

L’attività prevista consiste in un inserimento tra famiglie extracomunitarie con bambini, in possesso di Asilo Politico e anziché Richiedenti Asilo politico  e famiglie italiane. Questa attività potrà essere svolta solo dopo gli incontri con l’Amministrazione comunale e dopo l’eventuale relativa autorizzazione.

Nessuna imposizione da parte delle autorità

Inoltre “non ci sono imposizioni da parte delle  autorità ,non ci sono in questione “affitta camere” per Richiedenti Asilo in quanto il proprietario lo fa in modo gratuito e per un bene comune. La richiesta è in ambito Sociale e per tale sarà trattata”.

Colombo si toglie qualche sassolino dalle scarpe

Colombo si toglie qualche sassolino dalle scarpe. “Chiunque può fare politica ed ognuno la fa come ritiene opportuno farla, ma gridare “al lupo al lupo” prima del tempo noi diciamo che non è serio. La realtà di Ellese è ben altra. Quotidianamente oltre 15 alunni extra comunitari, provenienti dal Comune di Oggiono, accedono alla scuola materna di Ello con spese di trasporto e gestione scuola completamente a carico nostro”.

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Le conclusioni

“Infine lungi da noi fare polemica insensata ma riteniamo che l’integrazione dei cittadini extracomunitari ogni comune se la debba fare a casa propria, a proprie spese e nel proprio ambito sociale. Anche perché questi alunni non continuano il percorso scolastico ad Ello ma se ne tornano ad Oggiono. Questa realtà noi ce la siamo trovata, infatti siamo attivi solo da cinque mesi, e ora sentire gridare “al lupo al lupo” da chi questa realtà ce l’ha lasciata in eredità ci lascia alquanto esterrefatti”.