Un colossale scambiatore di calore da 332 tonnellate, lungo 28,4 metri e dal diametro di quasi quattro. Se vi siete chiesti cosa fosse quel bestione di acciaio che stanotte ha attraversato prima l’Isola e poi la Bassa bergamasca, ecco la curiosa risposta.

Mega trasporto eccezionale

Il mega trasporto eccezionale è partito nelle prime ore della notte da Terno d’Isola, dallo stabilimento della “FbmHudsonItalia”, multinazionale specializzata in impianti industriali. Il suo viaggio non sarà per nulla breve: è diretto infatti in Nigeria. Il mega scambiatore sarà utilizzato da un’azienda che produce fertilizzanti per il più popoloso stato africano. A realizzarlo sono stati proprio i tecnici ultra-specializzati dell’azienda di Terno.

Via fiume fino a Porto Marghera

Dopo aver attraversato via camion la pianura, il destino del mega trasporto eccezionale è piuttosto curioso. Non potrà infatti attraversare alcun ponte sul Po, proprio a causa della sua colossale stazza. Gli organizzatori del trasporto lo hanno quindi portato a Mantova, dove sarà imbarcato su una chiatta che scivolerà lungo il Po fino all’Adriatico. Qui, a Porto Marghera sarà imbarcato su una nave che salperà verso Gibilterra e quindi circumnavigando la costa occidentale dell’Africa arriverà in Nigeria.

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Foto: cortesia di Marco Marrone