Marcia della Pace partecipatissima. In un migliaio hanno infatti preso parte all’evento che si è tenuto domenica 31 dicembre nell’Isola Bergamasca. Al centro, come grande messaggio di riflessione, una croce di legno. Costruita con i resti dei barconi dei migranti.

Marcia della Pace in mille nell’Isola Bergamasca

La Marcia della Pace di domenica 31 dicembre, che è giunta in quest’ultima edizione al suo 50esimo anniversario, ha avuto come tema i «Migranti e rifugiati, uomini e donne in cerca di pace».
La processione è cominciata a Calusco d’Adda nel pomeriggio, presso la chiesa parrocchiale. Ad aprire il corteo è stata una croce costruita con i legni di alcuni barconi approdati a Lampedusa, poi benedetta da papa Francesco. Dopodiché i presenti si sono incamminati fino a Villa d’Adda, dove, all’interno della palestra dell’Istituto Sacro Cuore, c’è stato il secondo momento di meditazione.
La terza e ultima tappa è stata infine nella casa natale di papa Giovanni XXIII a Sotto Il Monte. Poi i pellegrini si sono recati nella chiesa parrocchiale, quindi nel Giardino della Pace e nella tensostruttura di Brusicco, dove il vescovo Francesco Beschi ha celebrato la messa. Al termine della celebrazione liturgica, la manifestazione si è conclusa con una cena. L’offerta chiesta per partecipare al rinfresco verrà utilizzata per realizzare il progetto «Lavoro per e con» della Diocesi di Bergamo.