Il Manzoni tra i migliori ospedali per la cura al tumore maligno all’ovaio. A dirlo sono i numeri pubblicati sul portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane dovemicuro.it.

Manzoni: eccellenza nella cura al tumore ovarico

In Lombardia l’ospedale Manzoni di Lecco si piazza al terzo posto per il maggior numero di interventi per tumore maligno all’ovaio, dietro solo al Ieo – Istituto Europeo di Oncologia di Milano (176) e all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (83). Dopo il Manzoni, giù dal podio, troviamo il Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia (49) e il San Gerardo di Monza (39).

A livello nazionale, considerando le 183 strutture italiane che effettuano almeno 5 interventi annui, solo il 28 per cento (poco più di 1 su 4) di esse arriva a quota 20 operazioni: soglia oltre la quale diminuisce marcatamente il rischio di residui tumorali (fattore associato a minori probabilità di sopravvivenza a cinque anni dall’operazione chirurgica per tumore ovarico).

“Fondamentale affidarsi a centri competenti e accreditati”

“Come per tutte le patologie complesse, anche per la gestione di questo carcinoma è fondamentale affidarsi a centri competenti e accreditati, in grado di garantire cure ed assistenza appropriate volte a prolungare la sopravvivenza e, al tempo stesso, a migliorare la qualità di vita” ha fatto sapere Giovanni Scambia, Direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma.

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“L’alto numero di interventi eseguiti in un anno è il primo elemento di cui tenere conto al momento di scegliere la struttura in cui operarsi, perché indicativo dell’esperienza accumulata da un ospedale – ha spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico del portale www.doveecomemicuro.it. – Una vasta letteratura scientifica, infatti, dimostra come un importante volume di attività abbia un impatto positivo sugli esiti delle cure”.

I numeri degli interventi

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 interventi in un anno per tumore maligno all’ovaio sono 183: il 54,6% (100 strutture) si trova al nord, il 18,6% (34 strutture) al centro e il 26,8% (49 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 56% è stato effettuato al nord, il 22% al centro e il 22% al sud.

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 operazioni in un anno per tumore maligno all’utero sono, invece, 343: il 50,4% (173 strutture) si trova al nord, il 20,4% (70 strutture) al centro e il 29,2% (100 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 52% è stato effettuato al nord, il 23% al centro e il 25% al sud.