“La Giunta regionale ha approvato regole che sono di carattere generale e non certo pensate per penalizzare un territorio o un ospedale in particolare. Ad oggi non ci sono in vista né chiusura del pronto soccorso notturno né tanto meno del punto nascite dell’ Ospedale Mandic di Merate”. Consiglieri regionali Mauro Piazza e Antonello Formenti  smentiscono le ipotesi di chiusura del Pronto Soccorso e del punto nascite.

Piazza e Formenti smentiscono le ipotesi di chiusura del Pronto Soccorso

“Dopo esserci confrontati con il dottor Paolo Favini  possiamo puntualizzare che per quando riguarda il punto nascite del presidio di Merate già con i numeri attuali garantiamo il rispetto delle linee guide regionali e nazionali; allo stesso tempo-continuano i due consiglieri regionali- anche per il pronto soccorso sottolineiamo che le linee guida indicano un’apertura minima di 12 ore ai pronti soccorsi che hanno un numero di accessi inferiori alle 100 unità: nulla vieta che questo numero di ore possa essere superiore su decisione della singola ASST, visto che si tratta di linee guida per l’ottimizzazione del servizio e non imposizioni di carattere assoluto”.

Leggi anche:  Treni lecchesi i peggiori della regione, Pd: "Basta Trenord"

“Territorio già penalizzato, non lo sarà ulteriormente”

“Come sempre, e come buona prassi, avvieremo un confronto con l’Assessore Giulio Gallera con la Direzione welfare, che mai si sono sottratti alle richieste del nostro territorio, e con la Direzione generale dell’ASST di Lecco affinché si tenga conto delle peculiarità dell’ambito socio sanitario di Merate e delle esigenze dei cittadini, anche alla luce di alcuni fatti contingenti come la chiusura del ponte San Michele, che già penalizzano i comuni della zona”spiegano i due eletti al Pirellone. Siamo certi che troveremo le soluzioni affinché il servizio attualmente offerto venga mantenuto ed implementato” concludono Piazza e Formenti.