C’erano una volta i classici fioretti quaresimali: non mangiare i cioccolatini, rinunciare a un giocattolo, o – per i più grandi – accantonare le sigarette o la pietanza preferita. Dire no a piccoli piaceri, quindi, mettendo da parte i risparmi equivalenti da devolvere ai poveri. Oggi magro e digiuno per la Quaresima diventano 2.0. In che modo? Rinuciando a qualcosa che sembra davvero… imprescindibile ovvero smartphone e social. E’ questa la proposta del sacerdote che guida la Comunità pastorale di Ello e Dolzago. Don Walter infatti  ha invitato i giovani  a mettere temporaneamente da parte qualcosa che ormai sembra più importante del cibo

Fioretto di Quaresima: via smartphone e social

In tempo di Quaresima don Walter Brambilla ha chiesto un particolare digiuno ai ragazzi: una giornata senza televisione, computer, tablet e cellulari. Ventiquattr’ore di blackout mediatico indetto giovedì scorso, che ha anticipato l’intervento di Papa Francesco al liceo Visconti di Roma in cui il pontefice ha messo in guardia i ragazzi sui rischi della dipendenza dai telefonini.

Tutti i particolari sul Giornale di Lecco in edicola da lunedì 15 aprile 2019. (Da pc clicca qui per la versione sfogliabile, mentre sul tuo cellulare cerca e scarica la app “Giornale di Lecco” dallo store).

Leggi anche:  Maxi carambola in Statale 36 tra furgone e quattro auto: traffico paralizzato FOTO