Magnesio, calcio e vitamina D ci aiutano in estate. L’uomo è in grado di assumere vitamina D attraverso l’esposizione al sole, cibi e supplementi alimentari. Si tratta di una vitamina molto importante non solo per la salute dell’osso, ma anche per molti altri organi e tessuti. La sua regolazione riguarda modulazioni sistemiche strettamente correlate tra loro. Per esempio senza vitamina D, solo tra il 10 ed il 15% del calcio ed il circa il 60% del fosforo assunto con la dieta vengono assorbiti. Cervello, prostata, seno e colon, così come anche le cellule immunitarie hanno recettori per la vitamina D e rispondono alla forma attiva della vitamina D. Inoltre, alcuni di questi tessuti e cellule esprimono l’enzima che converte la forma attiva della vitamina D. Per cui direttamente o indirettamente questa, oltre che avere un potere immunomodulante, controlla più di 200 geni.

Magnesio, calcio e vitamina D

Proprio per la sua modulazione sistemica, è molto importante ricordare che non basta supplementare con vitamina D. Bisogna infatti soddisfare le richieste di magnesio e calcio, due importanti elettroliti che se carenti portano ad un feedback di controregolazione. Il Magnesio per esempio, è essenziale per il normale funzionamento delle ghiandole paratiroidee. Ma anche per il metabolismo della vitamina D e per avere un’adeguata sensibilità dei tessuti bersaglio al paratormone e ai metaboliti attivi della vitamina D. Un deficit di magnesio si associa solitamente all’ipoparatiroidismo, ad una ridotta produzione di metaboliti attivi della vitamina D con inevitabili ripercussioni sulla salute dell’osso e non solo. Il magnesio riveste un ruolo importante anche nella regolazione dell’omeostasi del calcio, pertanto deve essere posta l’attenzione sulla diagnosi e il trattamento di eventuali suoi squilibri.

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La proposta della Farmacia Consonni

Alcuni studi si sono occupati di definire la necessità di fornire un’integrazione di calcio in soggetti che ricevono vitamina D per la prevenzione delle fratture. I risultati suggeriscono che la vitamina D, assunta per via orale, sembra ridurre il rischio di fratture dell’anca solo quando viene associata alla supplementazione di calcio. Presso la Farmacia Consonni di Monticello Brianza, attraverso un’analisi clinica non invasiva (BIA-ACC, BioTekna), è possibile valutare la salute dell’osso (T-Score). E sulla base dei risultati ottenuti impostare un’alimentazione a PRAL negativo, con proprietà antinfiammatoria, che rispetti i cicli biologici circadiani.
L’effettuare poi un’adeguata attività fisica e la riduzione di cibi ricchi in sodio (pane bianco e derivati, affettati, latticini stagionati e prodotti trasformati industrialmente) contribuiscono a migliorare la salute dell’osso.

 

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